Conte: “Lo stop all’Iva evita un rincaro di 542 euro a famiglia. Sulle patrimoniali…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:10

Il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha fatto il punto della situazione su diversi argomenti tra cui Iva e patrimoniali

Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei Ministri, ha fatto il punto della situazione su diversi argomenti durante l’Assemblea di Assolombarda. Si è parlato di dazi, fisco, patrimoniali e quant’altro. Ecco quanto riferito dalla Rai:

Sulla riforma dei dazi: “La guerra dei dazi ci sta mettendo a dura prova, c’è una prospettiva che rischia di far male e ci preoccupa. Faremo i tutto per limitare i danni, lavorando per prospettive compensative”.

Sulla riforma del fisco: “Stiamo lavorando ad una riforma fiscale perché vogliamo un fisco più efficiente, più giusto. L’obiettivo non è aumentare il carico fiscale ma diminuirlo”.

Sulle patrimoniali: “Escludiamo l’introduzione di qualsiasi patrimoniale. Non c’è alcuna intenzione di penalizzare il settore dell’edilizia e di toccare il diritto all’abitazione”.

Conte: “Lo stop all’Iva evita un rincaro di 542 euro a famiglia”

Sullo stop all’aumento dell’Iva: “Abbiamo sterilizzato completamente l’aumento dell’Iva. L’attivazione delle clausole di salvaguardia avrebbero costituito un enorme ostacolo per il rilancio del Paese, con un aggravio di spesa di 542 euro per famiglia e una riduzione del Pil di 0,3 punti sulla crescita del 2020”.

Sul divario tra Nord e Sud:“I ritardi strutturali del Paese hanno inciso in maniera particolare al Sud. Vogliamo attuare piano strutturale per il Sud, ma non ne beneficeranno solo le regioni del Mezzogiorno. La domanda interna del Sud attiva il 14% del Pil, pari a 180 miliardi annui e se riparte il Sud ne beneficerà anche il Nord, soprattutto in un contesto globale difficile”.

Sullo spread: “Dalla riduzione dello spread l’Italia avrà risorse nel tempo per 18 miliardi. Sono risorse che reinvestiremo per l’abbattimento del cuneo fiscale e in investimenti nelle infrastrutture”.

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