Sparatoria a Trieste, coinvolti 5 poliziotti: due sono morti

Sparatoria mortale a Trieste, rimasti coinvolti 5 poliziotti: ecco le condizioni

Due poliziotti sono morti in una sparatoria, vittime dei rapinatori che avevano arrestato. E’ successo in queste ore a Trieste, dinanzi la Questura. Secondo quanto ricostruito subito dopo l’accaduto, i due uomini erano stati portati in Questura per degli accertamenti, uno dei due ha chiesto di andare in bagno ed è successo l’insospettabile. I due malviventi hanno aggredito i due poliziotti: uno di loro, durante la colluttazione è riuscito a prendere la pistola e sparare ad entrambi. L’uomo responsabile dello sparo è stato arrestato, l’altro ha tentato la fuga, ma è stato preso tempestivamente.

I due coinvolti sono due sospettati di una rapina avvenuta nelle prime ore del mattino a Trieste. Portati in Questura hanno commesso il folle gesto, ferendo gravemente due poliziotti e ferendone un terzo alla mano. Nello sparo chi ha avuto la peggio sono due poliziotti, di cui al momento è anonima l’identità, che sono stati sparati ed è stato impossibile tenerli in vita.

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La ricostruzione della sparatoria

E’ stata possibile una prima ricostruzione grazie a dei testimoni. La sparatoria è avvenuta tra la via del Teatro Romano e via di Tor Bandena, in pieno centro città. Testimoni affermano di aver sentito una batteria di colpi di pistola e si è seminato il panico. Sul posto è arrivata un’ambulanza ed il tratto di strada coinvolto è stato subito chiuso al traffico. Un commerciante della zona ha affermato: “C’è stato tanto spavento dopo aver sentito dei colpi di pistola. Tutto ciò che ho visto è stato un uomo armato che ha tentato di fuggire a bordo di una vettura della polizia, ma inutilmente”.

Intanto il sindaco di Trieste, Roberto Di Piazza, ha proclamato lutto cittadino ed in città stanno arrivando anche la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, e il capo della polizia Franco Gabrielli.