Taglio parlamentari, il M5S: “Se ne parla dal 1984!”

Taglio parlamentari, se ne parlava già nel 1984. Questo il titolo dell’ultimo video postato dal Movimento 5 Stelle sulle proprie pagine ufficiali e sul blog stellato. 

Il taglio parlamentari è un argomento discusso da molti anni, moltissimi. Come riportato dal Movimento 5 Stelle tramite un video sul proprio blog ufficiale, infatti, già nel 1984 si parlava di misure in tal senso. La spesa che porta avere un numero così alto di persone in Parlamento è insostenibile per i tempi moderni. Inoltre, secondo alcuni, l’alta presenza di parlamentari certe volte è deleteria, rallentando dei processi burocratici quando non bloccandoli. Proprio per questo sono ormai decenni che si parla di un possibile taglio, che gioverebbe anche alle casse dello Stato e dei cittadini. Dall’altra parte, però, c’è chi invece vorrebbe preservare un Parlamento ricco, mettendo la pluralità davanti a tutto. Di seguito il comunicato del Movimento 5 Stelle.

Taglio parlamentari, il M5S: “Se ne parla dal 1984!”

“Prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente della Camera, Nilde Iotti, nata a Reggio nell’Emilia nell’aprile del 1920 e deceduta a Poli nel dicembre del 1999, ebbe un ruolo di primo piano nella stesura della Costituzione Italiana.

Nell’intervista in Rai, rilasciata a Raffaella Carrà nel 1984, sottolineava la necessità di ridurre il numero dei parlamentari, a fronte del cambiamento che, già all’epoca, aveva attraversato la nostra democrazia e la società italiana. Già lei chiedeva di tagliare il numero di deputati e senatori e oggi, finalmente, con il MoVimento 5 Stelle al Governo, questa riforma sta per diventare realtà”.

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L’intervista di Nilde Notti, prima presidentessa della Camera e costituente

Il messaggio lasciato da Nilde Iotti, prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente della Camera, ai microofni della Rai in quell’intervista:

“Nel 1948, quando è entrata in vigore la Costituzione, uscivamo dal fascismo e c’era la necessità di ristabilire un rapporto del tutto democratico con la società. Ma adesso ci sono Consigli Regionali che sono stati eletti nel 1970, Consigli Provinciali, Consigli Comunali, siamo cioè di fronte a una società molto più articolata, una democrazia molto più articolata. Allora io ritengo che il numero dei parlamentari sia davvero troppo alto”.