Parlamento, decisione presa: sì ai tagli parlamentari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:14

Taglio parlamentare e rivoluzione in Parlamento, ecco tutti i numeri necessari da sapere

Il taglio parlamentare è diventato realtà. Approvata in Parlamento a Montecitorio la riforma costituzionale con 553 sì, 14 no e 2 astenuti. Tutte le forze di maggioranza hanno votato per il sì, quindi M5S, Pd, Italia Viva, Leu. Anche quelle di opposizione hanno votato positivamente questa riforma, Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia. Qualcuno al loro interno però non era molto d’accordo, in particolare 3 deputati di +Europa, non erano favorevoli ed hanno votato per il no. Con loro anche 4 deputati di Noi con l’Italia guidati da Maurizio Lupi. Nonostante la proposta sia stata fortemente volta dal Movimento 5 Stelle, un loro deputato si è espresso contrario alla riforma. Tra gli astenuti, Angela Schirò, la dem eletta all’estero. Trattandosi di una proposta di legge che avrebbe rivoluzionato la Costituzione italiana, è prima passata per quattro letture parlamentari. Al termine della votazione si è osservato un minuto di silenzio con conseguente applauso per commemorare i due poliziotti vittime della Questura di Trieste. 

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Cosa cambierà in Parlamento?

Innanzitutto bisogna capire cosa s’intende per Parlamento italiano. Il Parlamento italiano – scrive Wikipedia – è l’organo costituzionale che, all’interno del sistema politico italiano, è titolare del potere legislativo e del rapporto di fiducia col Governo. Esso gode di un bicameralismo perfetto, ovvero è formato da due camere: la Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica.

La Camera dei deputati perderà 230 membri: da 630 a 400. Il Senato della Repubblica perderà, invece, 115 membri passando da 315 a 200. Ciò significherà una netta diminuzione della spesa pubblica, ma che ogni membro andrà a rappresentare più eletti. Ciò implica che, l’Italia, sarà il Paese nel quale il maggior numero di elettori sono rappresentati da un singolo deputato, almeno rispetto a nazioni come Spagna, Germania, Francia.