Choc nella boxe: morto il pugile Patrick Day, colpito in un incontro

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Choc nella boxe mondiale: morto il pugile Patrick Day, quattro giorni dopo essere stato colpito in un incontro con Charles Conwell.

(Dylan Buell/Getty Images)

Il pugile Patrick Day è morto mercoledì, quattro giorni dopo essere stato messo fuori combattimento durante l’incontro con Charles Conwell sabato sera a Chicago. Il pugile 27enne ha ceduto a un trauma cranico che ha subito quella notte, secondo una dichiarazione del suo promoter, Lou DiBella di DiBella Entertainment. Queste le sue parole: “Era circondato dalla sua famiglia, amici intimi e membri della sua squadra di boxe, incluso il suo mentore, amico e allenatore Joe Higgins”.

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Patrick Day: il pugile morto a 27 anni

DiBella ha proseguito: “A nome della famiglia, della squadra di Patrick e delle persone a lui più vicine, siamo grati per le preghiere, le espressioni di sostegno arrivate in queste ore”. In un post su Twitter indirizzato a Day martedì, Conwell ha scritto che “non volevo che ciò accadesse a te”. Ha aggiunto: “Tutto quello che volevo fare era vincere. Se potessi riprendere tutto, lo farei. Nessuno merita che questo accada a loro”. Dopo che Conwell, un pugile olimpico del 2016, ha messo ko Day nel decimo round, l’avversario è sembrato essere inattivo per diversi minuti mentre un team medico si è precipitato dentro per valutare le sue ferite. Alla fine fu portato fuori dal ring su una barella e trasportato al Northwestern Memorial Hospital.

DiBella ha raccontato che Patrick Day non aveva bisogno di combattere sul ring, poiché proveniva da una buona famiglia, era istruito e avrebbe potuto guadagnarsi da vivere in qualche altro modo. Ha ricordato: “Ha scelto di boxare, conoscendo i rischi intrinseci che ogni combattente deve affrontare quando entra in un ring di pugilato”. Prima di diventare professionista, il pugile aveva ottenuto buoni risultati tra i dilettanti. Ha vinto due titoli nazionali, il torneo Golden Gloves di New York ed è stato un sostituto della squadra olimpica, tutto nel 2012. È diventato professionista nel 2013 e ha conquistato il campionato WBC Continental Americas nel 2017 e il campionato intercontinentale IBF nel 2019.

Era considerato tra i primi 10 pugili sia nel circuito WBC che dall’IBF. Dibella ha affermato che “è molto difficile spiegare o giustificare i pericoli della boxe in un momento come questo”. Ma ha lanciato anche un messaggio proprio per commemorare al meglio Patrick Day: “Abbiamo l’opportunità di rispondere responsabilmente a quanto accaduto e di conseguenza e rendere la boxe più sicura per tutti i partecipanti”.

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