Nicolò Robbiano, chi è lo studente piemontese de Il Collegio 4

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Niicolò Robbiano, chi è lo studente che arriva dalla provincia di Alessandria e sarà tra i venti protagonisti de Il Collegio 4.

Nicolò Robbiano, chi è lo studente torinese che da questa sera (22 ottobre) entrerà nella scuola de Il Collegio su Rai 2? Quest’anno il reality è ambientato nel 1982. L’anno della vittoria per l’Italia nel Mondiale di calcio, quando molto probabilmemnte i genitori di questi ragazzi erano ancora a scuola proipri come loro.

Il corpo docenti è formato da: Paolo Bosisio (Preside) Maria Rosa Petolicchio (Matematica e Scienze); Andrea Maggi (Italiano ed Educazione Civica);  Luca Raina (Storia e Geografia); Alessandro Carnevale (Arte); David Wayne Callahan (Inglese). Nuovi invece sono Daniele Calanna (Educazione fisica); Giovanna Giovannini (Educazione musicale); Valentina Gottlieb (Aerobica), Carlo Santagostino (Informatica); Carmelo Trainito (Breakdance). Tornano anche in due sorveglianti, Lucia Gravante e Piero Maggiò.

Nicolò Robbiano studente Collegio 4
Nicolò Robbiano, chi è lo studente 15enne de Il Collegio 4 (foto da Instagram)

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Nicolò Robbiano, sguardo furbo e una grande passione per la musica

Nicolò Robbiano, uno dei nuovi studenti nella scuola de Il Collegio 4, arriva da Quattordio, paesino in provincia di Alessandria. Lì il 15enne srudente del Liceo Linguistico vive insieme alla sua famiglia, cioè mamma, papà e un fratello. Sguardo furbo e look alla moda, come mostrano le sua immagini postate su Instagram dove vanta quasi 22mila follower.

In futuro Nicolò sogna di diventare un deejay, una passione che coltiva da moltissimo tempo e che segue ogni volta che la scuola gli dà tregua. “Per ora sono un ragazzo normale – ha detto prima di partire – ma tra poco sarò sulla bocca di tutti. Le ragazze e la musica sono le ragioni per cui mi sveglio. Da grande il mio piano è quello di fare il dj. Da anni ho solo questa passione e non ho ‘piani b’: 100 per cento su questo obiettivo”.

E a scuola come va? “La  trovo un ambiente noioso che dà poche attenzioni ai giovani, qualche attività di svago farebbe bene ogni tanto. Io però studio. Penso che studiare due orette per prendere un voto discreto sia molto meglio che non studiare e ritrovarsi sui libri durante l’estate”. Da questo reality si aspetta di divertirsi e fare amicizia con i nuovi compagni ma  anche di crescere e maturare, perchè qualche difetto ce l’ha pure lui.