Africa – 300 milioni di cristiani perseguitati da gruppi islamisti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:56

Cresce il dato dei cristiani perseguitati in Africa dagli islamisti. Secondo le ultime indagini un cristiano su sette viene perseguitato per la sua fede

Africa
La fotografia della persecuzione anticristiana nel mondo (fonte: acs-italia.org)

Nella giornata di ieri è stato pubblicato un Rapporto, sulla persecuzione dei cristani in Africa da parte dei vari gruppi islamisti. Secono l’indagine, è emerso che in Nigeria, Camerun, Burkina Faso, Niger, Rep. Centraficana, Sudan, Eritrea, un un cristiano ogni sette viene perseguitato per la sua fede. Ma il dato non preoccupa solamente l’Africa, ma anche gli indù in India.

A seguire questa indagine, ci ha pensato la Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. Proprio ieri a Roma, la Fondazione, con l’aiuto di alcuni grafici, ha annunciato che i cristiani in questo periodo storico, sono perseguitati più che mai. L’ Aiuto alla Chiesa ha tenuto il suo congresso presso la chiesa che San Giovanni Paolo II ha voluto diventasse memoriale dei nuovi martiri del XX e XXI secolo. Inoltre nella serata di ieri, dalle 19 alle 24, la chiesa è stata illuminata di rosso per ricorda il sangue versato dai cristiani uccisi in odio alla fede.

A proposito, il cardinale Leonardo Sandri, ha affermato: “Questo Rapporto che abbiamo tra le mani e che viene presentato oggi, insieme a quello sulla Libertà Religiosa, è uno strumento prezioso“. Ha poi continuato lodando il cammino decennale di Aiuto alla Chiesa che Soffre che abbatte i confini delle Nazioni. Il cardinale ha affermato: “Penso a quanto è diffusa nel mondo la sensibilizzazione  della giusta pubblica denuncia, a un cammino di carità operosa che risana, costruisce, progetta, aiuta insomma a far rifiorire“.

Africa – La denuncia dell’ACS

Nel corso del convegno, l’associazione Aiuto alla Chiesa, ha poi riportato che quasi 300 milioni i cristiani che vivono in terre di persecuzione, uno ogni sette cristiani.

In questo periodo inoltre la situazione non è migliorata. Infatti la lista di paesi in cui vengono persiguitati i cristiani, si è arricchita con nazioni come Camerun, Burkina Faso e Sri Lanka. Secondo il direttore di ACS, Alessandro Monteduro, questi ultimi due paesi sono gli esempi più drammatici di questo fenomeno anticristiano.

Il direttore afferma, che dalla sconfitta dell’Isis, il fenomeno del terrorismo islamico, si è diffuso in altre parti del mondo. A proposito è intervenuto anche Alfredo Mantovano, presidente di ACS-Italia, affermando: “Non dobbiamo illuderci che all’eventuale riduzione delle reciproche dotazioni di armamenti ci sia un allentamento della persecuzione religiosa“. Il presidente ha poi continuato: “ La “via della seta” sarà pure percorsa con più facilità dalle merci e dal denaro. Ma mentre Paesi come l’Italia sottoscrivono i relativi accordi, nel sub-continente cinese vi è una ulteriore stretta per le manifestazioni della fede in pubblico“.

Proprio in Asia, in questo periodo si sono verificati gli eventi anticristiani più importanti. Infatti in Sri Lanka, durante l’ultima Pasqua, ben 258 persone, sono morte in seguito ad un attentato anticristiano.

Ma la denuncia dell’ACS si concentra soprattutto sull’Africa. Qui negli ultimi anni sempre più formazioni jihadiste hanno colpito i cristiani in sempre più Paesi. Infatti dei 18 sacerdoti uccisi in quest anno, ben 15 sono africani.

L.P.

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