Donato Carrisi, chi è lo scrittore de La ragazza nella nebbia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:29

La biografia dello scrittore Donato Carrisi vincitore del premio David di Donatello nel 2018 con La ragazza nella nebbia

Donato Carrisi, nato a Martina Franca il 25 marzo 1973, è uno scrittore, sceneggiatore, drammaturgo, giornalista e regista italiano. Ha studiato al liceo Classico Tito Livio di Martina Franca. Successivamente si è laureato in giurisprudenza con una tesi su Luigi Chiattiil Mostro di Foligno“. Poi si è specializzato in criminologia e scienze del comportamento. Ha iniziato a 19 anni a scrivere sceneggiature per il teatro. La sua prima opera è stata Molly, Morthy e Morgan. Nel 2009 invece arriva il suo primo romanzo Il suggeritore che gli vale il Premio Bancarella. 9 anni dopo invece vince il David di Donatello nel 2018 con La ragazza nella nebbia. Con la Rai collabora alla realizzazione di Casa famiglia e Era mio fratello. Con Taodue di Mediaset collabora a Nassiryia – Per non dimenticare e Squadra antimafia – Palermo oggi. Dal marzo del 2014 conduce su Rai 3 Il Sesto Senso. Dal 2018 è insegnante all’Università IULM del corso di “Scrittura di genere: thriller, noir, giallo” nel master di Arti del racconto.

La trama de La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi

Nella cittadina di Avechot, tra le Alpi, scompare la sedicenne Anna Lou. Ad indagare sul caso viene chiamato l’esperto investigatore Vögel, famoso per creare ampia eco mediatica intorno ai casi di cui si occupa. Accorrono infatti ad Avechot giornali e televisioni che accusano Loris Martini professore di una scuola del posto. La verità però è ingarbugliata. Il professore in secondo momento viene scagionato quando si scopre che Vögel ha falsificato una prova mettendo del sangue del professore sullo zainetto della ragazzina. Ancora dopo, si scopre che è stato Loris Martini a far circolare gli indizi contro se stesso. Questo per apparire l’unico possibile omicida nei confronti dell’ispettore così quest’ultimo avrebbe fatto di tutto pur di incastrarlo. Poi si è attivato per far emergere la teoria che invece gli omicidi fossero di un passato serial killer, noto come “l’uomo della nebbia”.

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