Al Baghdadi, i racconti della sua morte da Trump destano dubbi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:02

La morte di Al Baghdadi e il racconto di Trump, qualcosa non torna ed in America se ne accorgono

Lo ‘Sceicco del terrore’ Al Baghdadi è morto l’11 Luglio 2012. Già diverse volte il leader dello Stato Islamico era stato dato per morto. Puntualmente in ogni occasione rispuntava fuori. L’ultima volta, in ordine di tempo, era accaduto nemmeno un mese prima della sua effettiva morte. Secondo l’agenzia di stampa Tass, il ministero della difesa russo aveva annunciato l’uccisione del leader islamico. Pare fosse avvenuta in un raid aereo su Raqqa, roccaforte dell’Isis in Siria, il 28 maggio dello stesso anno.

In quell’occasione, anche la TV siriana aveva spiegato: “Secondo le informazioni che si stanno verificando attraverso diversi canali era presente anche il leader dell’Isis Ibrahim Abu-Bakr al Baghdadi.  Quest’ultimo è stato eliminato inseguito al raid”. Subito dopo la morte – che si è rivelata effettiva – fu diffuso un comunicato secondo cui sarebbe stato annunciato il nuovo Califfo – nonché successore – il prima possibile.

Tutta via ci volle un bel po’ di tempo per constatare l’effettiva morte di Al Baghdadi. Prima di quella volta, erano state tantissime le occasioni in cui era già stata data la notizia.

LEGGI ANCHE: Bayonne, spari contro la moschea: due feriti e il presunto colpevole subito arrestato

Morte Al Baghdadi, cosa dice il racconto di Trump?

A sette anni dalla morte di Al Baghdadi, il capo di stato maggiore interforze Usa Mark Milley ha annunciato che nei prossimi giorni saranno diffuse immagini del video del raid. Tuttavia, su alcuni quotidiani americani e inglesi si dubita della ricostruzione riportata dall’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Sul New York Times si legge: “Il presidente Trump è stato elusivo per i suoi elogi per le agenzie di intelligence statunitensi. Proprio quelle che hanno trovato e rintracciato al-Baghdadi nella tana in Siria dove si è fatto esplodere per evitare di essere catturato. Quelle sono le stesse agenzie di intelligence che le hanno detto che la Russia è intervenuta alle nostre ultime elezioni. Volevano ribaltare il voto a lei e contro Hillary Clinton. E le stesse agenzie di intelligence che hanno rintracciato al-Baghdadi sono le stesse che hanno prodotto due informatori in alto nella tua Casa Bianca – che si sono lamentati del fatto che tu, il signor Trump, hai abusato del potere del tuo ufficio per convincere l’Ucraina a indagare su Joe Biden , toccando questa inchiesta di impeachment”.