Belgio, camion con 12 migranti bloccato: è stato l’autista ad evitare una strage

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:35

Belgio, camion con 12 migranti bloccato. Una vicenda molto simile a quella che una settimana fa è costata la vita a 39 persone in Inghilterra. Solo che in questa occasione l’autista del tir era assolitamente ignaro di essere stato usato come ‘taxi’. Ed è stato proprio grazie a lu che la polizia locale ha bloccato tutto.

Il fatto si è verificato nella notta tra martedì 29 e mercoledì 30 marzo. L’autista del mezzo che trasportava frutta e verdura, quando si è accorto della presenza di ‘clandestini’ in mezzo al suo carico, ha accostato in un parcheggio. Era lungo l’autostrada E34 all’altezza di Oud-Turnhoute ha subito avvisato la polizia.

Immediati sono arrivati i mezzi della forze dell’ordine che hanno perquisito il camion. Così sono stati trovati, infreddoliti ma vivi, dodici migranti che avevano scelto il camion frigorifero per attrversare i confini e probabilmente la Manica. La polizia federale ha comunicato che i migranti, tutti di origine siriana e sudanese, sono stati successivamente portati all’Ufficio Immigrazione nella città di Anversa.

Belgio migranti camion
Belgio, 12 migranti bloccati su un camion (Getty Images)

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Camion pieni di migranti, il Belgio scelto come meta di passaggio

I 39 migranti trovati nel camion dell’orrore la settimana scorsa tutti morti erano transitati dal porto belga di Zeebrugge. Per questo le autorità belghe hanno intensificato negli ultimi giorni la collaborazione con le autorità britanniche sia per le indagini che per i controlli. Come quello della notte scorsa che si è dimostrato efficace.

Ma era già successo solo quattro giorni fa quando la polizia belga, in due diverse operazioni, aveva scoperto in tutto venti migranti nelle stesse condizioni. Undici presone, tra loro anche bambini, di origine africana erano stati bloccati a Saint-Trond, ad una sessantina di chilometri a est di Bruxelles. Anche in quel caso il camion aveva come destinazione finale la Gran Bretagna. Ma si è dovuto fermare presso un’officina per un problema tecnico.

L’altro episodio, nei pressi di Bruges. Una telefonata anonima ha permesso alla polizia federale di fermare un altro camion diretto a Zeebrugge, porto d’imbarco per Dover. All’interno dell’automezzo erano stati trovati nove iracheni.