Facebook banna pronipote di Mussolini: colpa dell’omaggio alla tomba del Duce

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:03

Facebook banna pronipote di Mussolini: aveva ringraziato i partecipanti alla commemorazione sulla tomba del Duce a Predappio.

Facebook banna pronipote di Mussolini: nei giorni scorsi Caio Giulio Cesare Mussolini, erede del Duce, aveva postato un messaggio sui social. Ringraziava i circa tremila partecipanti alla ifestazione organizzata dagli Arditi d’Italia il 28 ottobre. Un giorno che ricorardava il 97esimo anniversario della Marcia su Roma e la manifestazioe si era conclusa alla cripta dedicata a Benito Mussolini.

Chi gestisce il social più famoso al mondo però ha bloccato per tre giorni il profilo del pronipote di Mussolini. Ad annunciarlo è stato lui stesso su Twitter. “Sono stato bannato da @Facebook per aver ringraziato chi ha reso omaggio alla tomba di famiglia”. Un post che segue le polemiche degli ultimi giorni con la contrapposizione netta tra chi c’era quel giorno e l’Anpi.

La sezione dell’Associazione Nazionale Partigiani di Forlì-Cesena, per bocca del suo presidente  Gianfranco Miro Gori, aveva espresso i suoi dubbi all’Ansa. “Nessuno obietta sul fatto che la famiglia tenga lì Mussolini ma deve essere una tomba di famiglia, non un mausoleo del fascismo Questo è illegale. Non siamo affatto nella dimensione della tomba di famiglia ed è questo che non va assolutamente bene”.

Facebook pronipote Mussolini:
Facebook banna pronipote di Mussolini: tutta colpa di un post (Getty Images)

Leggi anche: Esponente del Pd elogia Mussolini, gli elettori lo attaccano

Romagna, l’Anpi è anche contro Salvini: vietate la sua visita di domenica

La polemica tra la famiglia Mussolini, i manifestanti di Predappio il 28 ottobre scorso e l’Anpi sembrava chiusa lì. Ma in realtà un’altra sezione dei Partigiani nelle ultime ore è tornata protagonista della cronaca. Tutto è nato dall’annuncio di Matteo Salvini che domenica prossima, 10 novembre, sarà a Sant’Arcangelo di Romagna. Una tappa del suo tour in vista delle Regionali emiliano-romagnole in programma a gennaio 2020.

La presidente della sezione di Rimini Giusi Delvecchio, ha chiesto di vietare a Salvini la piazza per la festa di San Martino. “L’annuncio di Salvini di volere attraversare la piazza nel momento clou della festa assieme alla candidata alla presidenza alla regione un po’ ci inquieta. Non fosse altro per la confusione di quei giorni poco compatibile con la passeggiata di personalità che girano con la scorta. Ma anche per le inevitabili resse di ammiratori o meno che si potrebbero creare” .

Una questione più di sicurezza che di politica, ma il leader della Lega non ci sta: “Domenica sarò in Romagna, ho visto che l’Anpi non gradisce la mia presenza. Ma siamo in democrazia. E quindi se Salvini ritiene andare alla fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna è suo diritto, come qualsiasi altro cittadino, se siamo in democrazia”.