Berlusconi, brutta caduta a Zagabria: le condizioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:52

Silvio Berlusconi è scivolato mentre era per lavoro nella capitale croata, ecco come sta

Silvio Berlusconi è stato vittima di un piccolo incidente. Si trovava a Zagabria, nella capitale croata, per seguire i lavori del congresso del Ppe che ha infine eletto Antonio Tajani presidente. Mentre camminava ha preso una scivolata che ha destato preoccupazione nelle persone che erano con lui. E’ stato prontamente soccorso nella capitale croata e successivamente trasportato con un jet  della Fininvest a Milano dove è stato ricoverati nella clinica La Madonnina. E’ arrivato il referto medico: nessuna frattura del femore per lui, soltanto una botta contornata da evidenti ematomi e tanto spavento. Nessuna preoccupazione per l’ottantatreenne leader di Forza Italia che si rimetterà al più presto.

LEGGI ANCHE: Siena, si suicida 35 anni: il compagno l’aveva lasciata

Silvio Berlusconi ricorda Paolo Bonaiuti

Berlusconi ricorda Paolo Bonaiuti, l’ex parlamentare fiorentino morto circa un mese fa a 79 anni dopo una lunga malattia. Per diversi anni è stato infatti il suo portavoce, non solo quando era Presidente del Consiglio. Ma anche sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nella seconda, terza e quarta esperienza del leader di Forza Italia al governo.

Poi però nel 2014, considerando esaurita la sua esperienza in Forza Italia, Paolo Bonaiuti se n’era andato. Aveva aderito al Nuovo Centodestra guidato da Angelino Alfano. E quando il partito si era sciolto, era passato in Alternativa Popolare. Non propri un tradimento, ma certamente una visione diversa da quella di Berlusconi, che ha preso altrre strade.

Proprio in occasione della sua morte l’ex Premier l’ha ricordato così, commosso: “A lui, che era un giornalista di successo, chiesi di diventare il mio portavoce e di accompagnarmi nella mia esperienza alla Presidenza del consiglio. Qui è stato a lungo un apprezzato Sottosegretario. Un collaboratore particolarmente prezioso e soprattutto un grande amico col quale ho condiviso un lungo percorso”.