Violenza sulle donne, post shock del consigliere leghista: “Il 90% delle denunce sono false”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:59

Violenza sulle donne, post shock di un consigliere leghista a Casalecchio di Reno, nel Bolognese. Secondo lui la stragrande maggioranza delle denunce è falsa.

Violenza sulle donne, post shock del consigliere leghista. Ha scelto la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne per la sua personale denuncia, Umberto La Morgia. Lui è anche consigliere comunale della Lega a Casalecchio di Reno, due passi da Bologna, ma ha scelto il modo sbagliato per farsi notare.

Un post su Facebook, ora rimosso, ma letto da tutti quelli che dovevano farlo: “Il 90% delle denunce di violenza di uomini su donne sono false e vengono archiviate intasando Procure e Tribunali. Ma questo non fa notizia”. Al di là dell’errore di lingua (soggetto singolare, vero al plurale), è il concetto che vuo far passare ad essere stato preso di mira.

La Morgia ha voluto rimarcare a modo suo che la violenza è universale, che ci sono anche uomini maltrattati. E che molti padri separati vivono situazioni drammatiche, perché non reiscono a far valere i loro diritti. “La violenza non ha sesso – ha scritto – e se vogliamo veramente parlare di pari opportunità, vorrei far presente che esiste anche la violenza delle donne sugli uomini. Non solo fisica, ma che si manifesta anche attraverso l’alienazione parentale. E le migliaia di false denunce che le donne usano per avvantaggiarsi sull’uomo in sede di separazione civile, il quale spesso viene ridotto al lastrico”. Temi che possono essere anche di discussione comune. Ma accostati alla violenza sulle donne stridono. Ancora di più se di fatto si nega la portata del problema, vivendolo quasi come un fastidio.

Violenza sulle donne post shock consigliere leghista
Violenza sulle donne, post shock del consigliere leghista, poi lo rimuove

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Dopo il post di La Morgia con quelle parole dure sulla violenza contrro le donne, immediate sono arrivate le reazioni. Anche quelle del suo partito che si è immediatamente chiamato fuori. “Il consigliere La Morgia parla evidentemente a titolo personale – ha scritto Gianluca Vinci, segretario della Lega Emilia – con affermazioni da cui ci dissociamo. Le sue parole, inopportune, non cancellano però la verità dei fatti. La Lega al governo ha dimostrato concretezza nella lotta alla violenza contro le donne, tanto da aver portato in aula il Codice Rosso, che oggi è legge”.

Contro La Morgia anche i democratici. Come Alice Morotti, segretaria del Pd a Casalecchio. “Parole inaccettabili, una follia”, le ha bollate. Le fa eco Valeria Valente, presidente della commissione d’inchiesta sul femminicidio e senatrice democratica: “Non solo è un dato assolutamente falso. Ma è un’affermazione profondamente offensiva e irrispettosa per le tantissime donne che hanno denunciato. E per le tante che ancora non hanno trovato il coraggio di farlo”.