Aldo Fabrizi, carriera e vita privata dell’attore anni ’60

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:41

Aldo Fabrizi è stato un memorabile attore romano. Scopriamo meglio chi è

Aldo Fabrizi è nato a Roma il 1º novembre 1905. E’ stato un attore, regista, sceneggiatore, produttore e poeta italiano. Figlio di umile famiglia, ha vissuto in una abitazione in vicolo delle Grotte n. 10, dove ancora oggi è conservata una targa commemorativa. A soli 10 anni si è visto crollare il mondo addosso: il papà morì in seguito ad una polmonite fulminante ed Aldo si è visto costretto ad adoperarsi per il sostentamento della madre e le sue cinque sorelle. Nonostante la scarsa cultura, avendo dovuto abbandonare gli studi, e le sue ore occupate con il lavoro, Aldo Fabrizi non ha mai occultato la sua vena artistica.

Nel 1928 Aldo Fabrizi pubblica un volumetto di poesie romanesche intitolato Lucciche ar sole che ebbero un discreto successo. Quattordici anni più tardi fa il suo esordio in un film Avanti c’è posto, diretto da Mario Bonnard. E’ così che è cominciata la sua carriera da attore, regista, sceneggiatore, produttore e poeta, durata circa 70 anni. Nella lunga lista della sua carriera, emergono senz’altro film quali: Roma città aperta, Guardie e ladri, Francesco, giullare di Dio e C’eravamo tanto amati.

LEGGI ANCHE: Chi è Federico Vespa, carriera e curiosità del primo figlio di Bruno

Aldo Fabrizi, la vita privata

Aldo Fabrizi è nato in una famiglia molto umile. La madre aveva un banco frutta a in Campo de’ Fiori, ed era l’unico maschio in mezzo a tante sorelle, tra cui Elena Fabrizi, in seguito soprannominata Sora Lella. Fabrizi si sposò con Beatrice Rocchi, cantante di varietà ed ebbero due figli gemelli: Massimo e Wilma; la famiglia abitava a Roma in via Arezzo, nel quartiere Nomentano, nello stesso edificio dell’amica Ave Ninchi. Nel 1981,  rimase vedovo. Aveva la passione per la gastronomia tanto che, sulla pasta e su alcune sue ricette, ne scrisse delle poesie in romano.

Aldo Fabrizi morì il 2 aprile del 1990 all’etá di 84 anni per una insufficienza cardiaca e i funerali si celebrarono due giorni dopo nella Basilica di San Lorenzo in Damaso. È tumulato al Cimitero Monumentale del Verano di Roma.