Strage di Bologna, il Pm chiede l’ergastolo per Gilberto Cavallini

Strage di Bologna, chiesta la pena dell’ergastolo per Gilberto Cavallini. Ecco la richiesta del Pm a distanza di 39 anni. “Un delitto come questo non merita altro che tale pena”, dice il giudice. 

Strage di Bologna, il Pm Enrico Cieri ha chiesto l’ergastolo per Gilberto Cavallini. Il giudice ha motivato così la richiesta: “Un delitto come questo, nonostante il tempo passato e la condotta successiva dell’imputato, non merita altra pena che questa”. I fatti risalgono allo scorso 2 agosto 1980, quando la stazione di Bologna Centrale fu teatro di un violento attentato.

Strage di Bologna, la richiesta del Pm

Cieri ha inoltre avanzato il seguente monito ai giudici della Corte d’Assise: “Non dovreste ritenere che Cavallini ha semplicemente offerto a Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini (coloro che furono condannati in via definitiva come esecutori  della strage, ndr) solo un passaggio fino a Bologna. Oltre a questo va tenuto conto che contributo offrendo una base logistica e documenti contraffatti. Una condotta di partecipazione colpevole alla strage, che lo deve far ritenere responsabile”. La Strage di Bologna è considerata come il più grande atto terroristico avvenuto in Italia. Nell’occasione morirono 85 persone e oltre 200 rimasero ferite.

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