Coronavirus, il governo non fa sconti: “Carcere fino a 5 anni e multe salate”

Il nuovo decreto del governo sul Coronavirus presentato ieri da Conte non fa sconti: “Carcere fino a 5 anni e multe salate”.

(screenshot video)

Carcere da uno a cinque anni per chi, pur positivo al virus, esce di casa violando la quarantena, ma non solo: diversi sono i provvedimenti duri che il governo intende attuare nel nuovo decreto sul Coronavirus. Li ha presentati ieri in una videoconferenza su Facebook, al termine del Consiglio dei Ministri, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Previste inoltre multe per chi non rispetta le ordinanze potranno andare dai 400 ai 3mila.

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Il premier Conte espone le scelte del governo sul Coronavirus

Da parte del premier vengono anche dispensati consigli su come vivere la quarantena: “Questa è l’occasione per fare delle riflessioni che di solito non riusciamo a fare. In queste giornate abbiamo più tempo per riflettere. Su di noi e sul nostro stile di vita”. Giuseppe Conte elogia quindi il corretto comportamento dei cittadini: “Le forze dell’Ordine stanno facendo un attento monitoraggio per il rispetto delle prescrizioni. La grande maggioranza dei cittadini si sta conformando a queste nuove regole. Tutti insieme, ognuno deve fare la propria parte per affrontare questa emergenza e poterla vincere e poterla superare quanto prima”.

Spazio infine a un chiarimento sulla data del 31 luglio 2020, indicata come quella in cui finirà l’emergenza. Conte precisa: “Assisto ancora questa mattina di una bozza che è una versione già superata. Abbiamo apportato ulteriori modifiche. Si è creato un po’ di discussione sul fatto che l’emergenza sarebbe stata prorogata fino al 31 luglio. A fine gennaio abbiamo deliberato lo stato di emergenza nazionale per sei mesi. Questo non significa che le misure saranno prorogate fino a luglio, quello è solo lo spazio dell’emergenza”.

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