Kim Yo-jong: chi è la candidata alla guida della Corea del Nord

Cosa sappiamo di Kim Yo-jong: chi è la giovane candidata alla guida della Corea del Nord, se suo fratello dovesse lasciare la carica.

(screenshot video)

La scomparsa di Kim Jong-un, guida suprema della Corea del Nord, ha aperto vari interrogativi sulla sua sorte. In queste ore, l’ipotesi più probabile è che il dittatore sia in fuga dal Coronavirus, mentre molte voci parlano di una grave malattia o addirittura di morte. Ma cosa accadrebbe se il giovane dittatore dovesse ‘abdicare’? Secondo i bene informati, in pole position per la successione ci sarebbe la sorella minore, Kim Yo-jong. Sembra che sia stata una delle preferite di suo padre, Kim Jong-il, che ha commentato la sua precocità, il suo interesse per la politica fin dalla tenera età. Molti ne esaltano le doti e i modi gentili. Ma cosa sappiamo di lei?

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Chi è Kim Yo-jong, leader politica della Corea del Nord

Abbiamo visto la giovane leader politica nordcoreana al fianco del fratello nel corso del vertice di Singapore con Donald Trump. Ma in realtà fino a ore è spesso rimasta nell’ombra. Ad esempio, non fa parte del massimo organo politico, la Commissione Affari Statali, ma è membro supplente del Politburo e vicedirettore del Dipartimento Propaganda e Agitazione (PAD) del Partito dei Lavoratori della Corea. È una donna, tuttavia, e questo rende difficile immaginarla occupare la prima posizione in un paese così profondamente patriarcale. Si tratta dell’unica figlia di Kim Jong Il e della sua consorte, la ballerina giapponese-coreana Ko Yong Hui e ha come noto due fratelli maschi. La sua data di nascita è un mistero: secondo il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, è nata a Pyongyang, in Corea del Nord, il 26 settembre 1989. Altre informazioni dicono che sarebbe nata due anni prima.

Secondo un noto giornale statunitense, giovanissima frequentò scuola pubblica Liebefeld-Steinhölzli di Berna, in Svizzera. Ha usato l’alias Pak Mi Hyang mentre era in Svizzera. Oltre ad avere un’educazione in una scuola europea, avrebbe studiato ballo. Kim Yo Jong si è unita al Partito dei lavoratori della Corea nel 2007 e si è presa cura del padre fino al giorno della sua morte. Ha recentemente definito la Corea del Sud un “cane spaventato che abbaia”. Il suo ruolo di vicedirettore del Dipartimento Propaganda e Agitazione (PAD) del Partito dei Lavoratori della Corea, di fatto, ha tutelato in questi anni attacchi interni contro il fratello dittatore.

Le olimpiadi invernali e il ruolo della giovane Kim

Partecipando alle Olimpiadi invernali del 2018, Kim Yo Jong divenne il primo membro della famiglia Kim al potere ad attraversare la Corea del Sud dopo la tregua della Guerra di Corea nel 1953. Ha servito come inviato di suo fratello per la delegazione nordcoreana e ha incontrato Il presidente sudcoreano Moon Jae In. Era anche seduta dietro il vicepresidente Mike Pence durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Scrive di lei in un articolo di Daily Beast citato dalla rivista Forbes, Bruce Bennett – esperto delle politiche nordcoreane: “È intelligente, calcolatrice e chissà quanta potenza è stata in grado di costruire lavorando nell’ombra”.

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