Coronavirus, il virologo Silvestri: “Basta fare i catastrofisti”

Il professor Guido Silvestri, virologo della Emory University di Atlanta, sul Coronavirus: “Basta fare i catastrofisti, è tempo dell’ottimismo della conoscenza”.

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Nel consueto bollettino con gli aggiornamenti sul Coronavirus, diffuso su Facebook, il professor Guido Silvestri, virologo docente presso la Emory University di Atlanta, si pronuncia in maniera chiara sui dati di ieri. In particolare, rileva che a fronte di un certo catastrofismo rispetto alle conseguenze delle riaperture, finora quei dati dimostrano il contrario. Le sue parole sono suffragate da una tabella che mostra una curva del contagio in calo e dall’elenco nudo e crudo dei dati su terapie intensive, ricoveri e attualmente positivi.

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Il virologo Silvestri sull’andamento del Coronavirus in Italia

Scrive il professor Guido Silvestri nel suo post (che pubblichiamo in fondo in maniera integrale e corredato di altre informazioni): “Anche oggi scendono tutti i numeri, a partire dal numero dei ricoverati in terapia intensiva per COVID-19 in Italia (da 207 a 177, e siamo al 4.3% del valore di picco). Fermiamoci un attimo a riflettere: 4.3% del picco. Scende anche il numero dei ricoveri ospedalieri totali (da 3.489 a 3.301, quindi di altre 188 unità, e siamo al 11.3% del picco) mentre i casi attivi totali scendono da 25.909 a 24.569, quindi di altre 1.340 unità”. Osserva quindi: “Passo dopo passo, un giorno alla volta, con prudenza, con ottimismo, stiamo andando verso la fine”.

Poi indica due fattori importanti: intanto, la riapertura per fasi “non ha causato nessun rimbalzo dei casi, come molti invece temevano e prevedevano”. Il secondo messaggio è che ormai “la narrativa catastrofista – alimentata da media sensazionalisti, politici impauriti e/o opportunisti, ed esperti drogati dai riflettori – va messa in soffitta, una volta per tutte”. In sostanza, la fine delle fasi di lockdown non ha portato automaticamente R0 a diventare maggiore di uno e ci sono altri fattori che ‘mitigano’ la diffusione del virus. Guido Silvestri conclude: “E’ vero che il virus è lungi dall’essere sconfitto in modo definitivo, la pandemia è tutt’altro che finita, c’è ancora tanto lavoro da fare per virologi, immunologi, medici, epidemiologi, etc. Di paura ne abbiamo avuta fin troppa. Per l’Italia adesso deve arrivare l’ora dell’ottimismo che viene dalla conoscenza”.

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Pubblicato da Guido Silvestri su Martedì 16 giugno 2020

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