Chi è Spencer Elder, l’ex “bambino” che accusa i Nirvana di pedopornografia – La storia

Kurt Cobain e i Nirvana sono la storia del rock, ma rischiano di essere ricordati per una squallida vicenda.

NIrvana
Nirvana, al centro Kurt Cobain (Instagram)

La band

I Nirvana si affacciano nella scena grunge di Seattle nel 1987. La formazione vedeva Kurt Cobain (voce e chitarra), Krist Novoselic (basso) e  Chad Channing successivamente sostituito da Dave Grohl (batteria), futuro fondatore dei Foo Fighters. Una band apparentemente semplice, fatta di soli tre strumenti.

Il loro primo album Bleach costò solo 600 dollari e fu pubblicato in sole 1000 copie. Nel disco d’esordio, seppur immaturo e non rifinito, era già presente tutto il genio creativo di Cobain. All’interno trovano spazio tracce di grande impatto come About a girl.

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Nevermind

Nevermind fu l’album del successo planetario. Qui si fondono grunge e rock alternativo e Cobain nei testi amplificava l’urlo di una generazione. Esplosero con una forza e dirompenza che si credevano persi nel mondo del rock, che scivolava sempre di più verso un mild pop da classifica.

Raccontando del suo modo di cantare, Cobain affermava: “Il più delle volte canto dallo stomaco, proprio dove ha origine il dolore”. Alludeva al dolore cronico  che lo accompagnava sempre, da quando, da bambino, per farlo star tranquillo, per calmare la sua vivacità, lo imbottivano di psicofarmaci.

Il disco è perfetto, tra i fondamentali della storia del rock e tra i migliori 500 (alla 17ma posizione) di tutti i tempi nella classifica stilata da Rolling Stone.  Tra i brani contenuti da citare In Bloom, Come as you are e, naturalmente, l’ipnotica Smells like Teen Spirit.

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La storia della copertina

Nevermind
La copertina di Nevermind (Instagram)

L’idea per l’immagine, il bambino di 4 mesi nudo in acqua  intento a raggiungere una banconota da un dollaro attaccata ad un amo, venne a Cobain dopo aver visto un documentario sul parto in acqua.

Per quell’immagine i genitori di Spencer Elden , all’epoca amici del fotografo, ebbero 200 dollari ed in seguito il gruppo donò al bambino il disco di platino. Si discusse a lungo se fosse il caso di coprire le parti intime del pargolo, ma il frontman del gruppo tagliò corto affermando: “chi poteva sentirsi offeso dall’immagine del pene di un neonato, probabilmente doveva essere un pedofilo represso”.

Negli anni Spenser ha ripetuto più volte (in costume) quello scatto per ricordare l’uscita dell’album a dieci, venti e venticinque anni dalla sua uscita. In passato ha anche dichiarato   “È sempre stata una cosa positiva e mi ha aperto diverse porte”.

Changehismind

Spencer Elden
Spencer Elden (Instagram)

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A 30 anni di distanza Il buon Spenser, che nel frattempo si era fatto tatuare ”Nevermind” sul petto, ha intentato una causa per 150 mila dollari contro tutti coloro in qualche modo coinvolti in quella foto. A dire del suo avvocato “ha subito e continuera’ a subire danni per tutta la vita, tra cui stress emotivo e interferenza con il normale sviluppo educativo”. Secondo lui, Elden ha dovuto compiere “atti sessuali commerciali”. C’è però da dire che la giurisprudenza statunitense non considera pedopornografia le foto non sessuali di neonati.

Cosa può essere successo? Cosa avrà fatto cambiare idea all’ex bambino, sedicente artista? Ognuno faccia le sue ipotesi. Ora però Spencer ha un problema serio. Dovrà modificare il suo tatuaggio: da Nevermind a Changemymind.