Pippo Baudo ha sconfitto il tumore | La cura è nata da un dramma mondiale

E’ la storia della televisione. Ma non tutti sanno che il popolare conduttore ha avuto una grave malattia. Ecco come si è curato.

L’età che avanza l’ha fatto un po’ scomparire dagli schermi televisivi. Lui che, sulla televisione, potrebbe tranquillamente dire “L’ho inventata io!”. E, del resto, Pippo Baudo “è” la televisione. Ma negli ultimi anni gli è successo qualcosa che non tutti sanno.

Baudo e Benigni a Fantastico (Instagram)

La storia della televisione

Oggi 85enne, è quasi impossibile tracciare un profilo della lunghissima carriera del celebre conduttore nato in provincia di Catania. Ha esordito infatti nei primi anni ’60. La sua carriera si è dipanata quasi totalmente in seno a “Mamma Rai”. Meno esaltanti le esperienze in Mediaset.

Pippo Baudo e Katia Ricciarelli (Instagram)

Nel corso della sua attività ha condotto numerose edizioni di celebri varietà come “Settevoci”, “Canzonissima”, “Domenica in”, “Fantastico”, “Novecento” e il Festival di Sanremo, ovviamente. E’ lui il recordman delle presentazioni: ben 13 tra il 1968 e il 2008.

Nei suoi programmi ha rilanciato dive musicali come Milva, Mietta, Anna Oxa e Giuni Russo, ma ha anche scoperto e avviato al successo personaggi come Beppe Grillo, Lorella Cuccarini, Heather Parisi, Andrea Bocelli, Giorgia, Laura Pausini, Fabrizio Moro, Barbara D’Urso.

Da qui, appunto, la frase tipica “L’ho inventato io!”. Protagonista poi anche di parodie sul conto del popolare conduttore siciliano. E’ stato sposato dal 1986 al 2004 con la celebre cantante lirica Katia Ricciarelli.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Lorella Cuccarini come Pippo Baudo: Beyoncé? L’ho inventata io

Gli anni della sofferenza

In giovane età, però Baudo ha avuto una grave malattia. E in pochi conoscono questa circostanza. Sono gli anni ’70 quando il conduttore, all’apice del successo, scopre di avere un tumore alla tiroide. Ma con la forza del siciliano doc, Baudo non si è arreso.

Un giovane Pippo Baudo (Instagram)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Beppe Grillo a Techetecheté: gli esordi con Pippo Baudo su Rai 1

Sarà, incredibilmente, il disastro di Chernobyl a salvare la vita a Baudo. L’esplosione della fabbrica nucleare ha causato morti e malformazioni su un numero imprecisato di persone. Bambini, soprattutto, che si ammalavano proprio alla tiroide. Ma un luminare, invece, scoprì che il trattamento con lo ionio radioattivo era invece utile per la cura del cancro alla tiroide.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Pippo Baudo è scomparso dalla tv, ma dopo 60 anni di lavoro, ecco in che condizioni vive oggi

E così, Baudo iniziò il percorso a Pisa. Fidandosi della scienza. Come è giusto che sia. Guarì totalmente. Il resto è storia. Anche della televisione.