Gordon Ramsay: con la sua passione può fare veramente “fuoco e fiamme”

Definirlo “solo” chef è riduttivo. Gordon Ramsay nasce cuoco, è vero. Ma ormai è un personaggio che può permettersi questi tesori

Nelle ultime settimane è finito nella bufera per le sue affermazioni sulla cucina italiana. Frasi che hanno fatto scattare l’orgoglio e la rabbia del Belpaese. Chissà se, però, Gordon Ramsay ci credeva davvero. O se era solo una trovata per farsi un po’ di pubblicità.

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Gordon Ramsay (Getty Images)

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Gordon Ramsay: il personaggio

Definirlo “solo” chef è riduttivo. Gordon Ramsay nasce cuoco, è vero. Ma, dopo essere diventato uno degli esponenti maggiori della cucina mondiale, ha intrapreso un percorso da imprenditore e conduttore televisivo. Le sue ultime affermazioni sulla presunta superiorità della cucina greca rispetto a quella italiana potrebbero inquadrarsi in una strategia di marketing.

Gordon Ramsay (Getty Images)
Gordon Ramsay (Getty Images)

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Ramsay, infatti, è ormai un personaggio a tutto tondo. E che guadagna tanto anche per il suo carattere vulcanico e per esternazioni di questo tipo. Quasi 55enne, britannico, è diventato famoso grazie ai reality show culinari come “Hell’s Kitchen”, “Cucine da incubo, il talent show “MasterChef”, “Gordon Ramsay’s F Word”, “Gordon Ramsay: diavolo di uno chef”, “Gordon Ramsay – Cose dell’altro mondo”, “Cucina con Ramsay”, “Hotel da incubo” e “Behind Bars”. Durante la sua carriera come ristoratore è stato premiato con 17 stelle Michelin.

Eppure, poteva essere una stella del calcio, essendo stato attenzionato dai Rangers Glasgow, una delle squadre più blasonate di Scozia. Ma due gravi infortuni a 12 e 14 anni lo costringeranno a smettere con lo sport agonistico. Si rifarà ampiamente. E’, infatti, proprietario di ben 23 ristoranti, sparsi tra Regno Unito (Londra), Stati Uniti (New York e Las Vegas), Francia (Versailles), Qatar (Doha), Giappone (Tokyo) e Italia (Castelnuovo Berardenga e Santa Margherita di Pula).

Il parco macchine

Un personaggio ricco e stiloso. Non sorprende, quindi, il suo gusto per le Ferrari. E che possa permettersele. Tra le supercar in garage, anche Porsche e McLaren. Ma, soprattutto, una particolare predisposizione per le Ferrari.

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Gordon Ramsay (Getty Images)

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A cominciare da LaFerrari Aperta, versione coupé dell’altra LaFerrari. Monta un motore F140 che sprigiona 800 CV di potenza. Raggiunge i 100 chilometri orari in meno di 3 secondi, e i 200 in meno di 7 secondi. La velocità massima di è di 350 chilometri orari. Ma è resa ancor più preziosa dal fatto di essere una limited edition.

Ma non finisce qui. Gordon Ramsay possiede infatti anche una delle 499 Ferrari Monza SP2 realizzate. Dotata di un motore V12 da 819 CV, passa da 0 a 100 chilometri orari in meno di 3 secondi. Vale circa 1 milione e 600 mila euro. Infine, almeno tra i bolidi notoriamente nella disponibilità di Gordon Ramsay, un’altra edizione limitata: la F12tdf. Anch’essa potentissima con il suo motore F140 FG di 6,3 litri V12, arriva fino a 780 CV.