Lapo Elkann ne combina una delle sue: cambia idea e “divorzia”

Ha scelto Twitter, Lapo Elkann per dire addio al suo grande amore. E la sua decisione sta facendo molto discutere

Un fulmine a ciel sereno. Ma, d’altra parte, Lapo Elkann ha abituato a decisioni clamorose e che fanno discutere. Ma questa è veramente un fulmine a ciel sereno, che scuote il mondo dell’automotive.

Lapo Elkann (Getty Images) 2
Lapo Elkann (Getty Images)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Lapo Elkann, da vittima a carnefice: si toglie parecchi sassolini dalle scarpe

Lapo Elkann e Garage Italia

Il rampollo di casa Agnelli ha fondato Garage Italia nel 2014. Fin da subito è diventato un punto di riferimento, non solo per Milano, ma anche per l’intero Paese.

Lapo Elkann (Getty Images)
Lapo Elkann (Getty Images)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> L’auto “per soli adulti”: tra genio ed erotismo, la trovata di Lapo Elkann

Negli anni, Garage Italia ha dato vita a molte creazioni particolari. Dalla 500 Spiaggina, passando alla Pagani Huavra Lampo. E poi, la Panda Integral-e, la 500 Jolly Icon-e. Protagonista anche l’Alfa Romeo.

Lapo Elkann ha sempre cercato di anticipare i tempi. Da qui la scelta, pochi mesi fa, di gettare Garage Italia nel mondo della blockchain.

Il divorzio

Ebbene, Lapo Elkann ha detto addio a Garage Italia. Proprio quell’atelier che ha fondato e contribuito a far crescere. Non solo grazie alla sua indiscussa influenza e visibilità. Ma anche grazie alle sue idee. Sembrava un binomio inscindibile, ma si sa, Lapo ci ha abituato ai colpi di testa, ed oggi, dopo il matrimonio a sorpresa cambia idea

Tweet Lapo Elkann
Il tweet di Lapo Elkann

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Lapo Elkan a cuore aperto. Il momento più buio: Ecco cosa mi ha portato alla cocaina

Ora la doccia fredda per i fan del progetto: “In disaccordo con i nuovi soci, con effetto immediato mi dimetto da presidente onorario e membro del Cda della società che controlla Garage Italia”.

Ha scelto Twitter, Lapo Elkann per dire addio alla sua creatura. Ma non ha perso l’occasione di ringraziare i dipendenti che in questi anni si sono spesi per la crescita dell’atelier: “Grazie ai dipendenti, soci fondatori e partner con i quali abbiamo condiviso e creato progetti unici e indimenticabili insieme. Ci tengo a ringraziarvi uno ad uno dal profondo del cuore”.