Casalinghe e disoccupati: ecco come avere quasi 600€ al mese dallo Stato

Un vero e proprio lavoro troppo spesso non considerato, nemmeno dallo stato. Ma vi segnaliamo qualcosa che può dare dignità a lavori così importanti e usuranti

Per anni e tutt’oggi qualcuno non considera il loro un vero e proprio lavoro. Eppure, mandare avanti una casa è difficile tanto quanto condurre con buoni risultati un’attività commerciale. Da sempre discriminate, le casalinghe. Adesso, però, c’è una novità per loro. Ma occhio ai tempi!

Casalinga
Casalinga (foto web)

Le casalinghe

Prendersi cura della famiglia, delle faccende domestiche, ma anche delle scadenze e incombenze che una casa richiede, è molto faticoso. Eppure qualcuno considera l’attività da casalinga quasi un riposo. Non è affatto così. E quest’idea è una delle tante false convinzioni che impediscono all’Italia una vera evoluzione su scala europea.

Come investire i nostri soldi
Quasi nessun riconoscimento per le casalinghe (GettyImages)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Casalinga condannata per abusi sessuali su due idraulici

Tralasciando, ovviamente, l’altrettanto faticoso (e fondamentale) compito di educare i figli. Che, come è noto, richiedono anche grandi sforzi, grande impiego di energie e di tempo. Insomma, l’attività della casalinga è tra le più faticose. E non conosce soste né alleggerimenti. Anche quando l’età avanza.

Il riconoscimento economico

A fronte di tutto questo, le donne che si occupano delle faccende domestiche hanno spesso degli assegni previdenziali molto bassi. Un vero e proprio sfruttamento di Stato. Tante volte la politica ha promesso di intervenire in maniera strutturale. Ma si è trattato quasi sempre di annunci e di promesse gettate al vento.

Casalinghe in protesta
Casalinghe in protesta (foto web)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Bologna: coltivava marijuana sul balcone di casa, denunciata casalinga 55enne

Dopo anni di lavoro, quindi, le casalinghe spesso si ritrovano con un pugno di mosche. Nell’ impossibilità di versare i contributi necessari per avere poi una pensione dignitosa. Ma adesso c’è una importante novità. Perché anche senza versare contributi spettano 570 euro mensili alle casalinghe che presentano domanda entro gennaio 2022.

Non si tratta dell’unica importante novità. Perché vi è anche la possibilità di ottenere fino a 280 euro al mese per casalinghe e disoccupati con spese di affitto o mutuo. Insomma, consigliamo di tenere d’occhio le date. Anche perché entro il 31 gennaio di ogni anno c’è la possibilità di sottoscrivere un premio assicurativo. Una tutela per gli infortuni, non solo per le casalinghe. Ma in generale per chiunque svolga lavori domestici.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Il governo Draghi e la riforma delle pensioni: chi può smettere di lavorare a 57 anni

Fra i diritti e le tutele dell’assicurazione INAIL rientra l’assegno per l’assistenza personale continuativa che per il 2021 ammonta a 574,59 euro. Insomma, consigliamo di aderire a tutte queste opportunità che ridanno un minimo di riconoscimento a chi svolge un lavoro così usurante.