I malanni di stagione sono in agguato: come farci aiutare dai rimedi della nonna

Raffreddore, tossi varie, sindromi influenzali e parainfluenzali sono all’ordine del giorno nella stagione fredda. Ma si possono alleviare i sintomi anche senza andare in farmacia.

Oltre al COVID c’è di più… In questi ultimi due anni tutta l’attenzione dal punto di vista sanitario si è concentrata sul COVID giustamente peraltro, ma la stagione invernale porta con sé tutta una serie di malanni e disturbi che pur senza essere gravi sono in grado di dare molta noia e impedirci di fare ciò che normalmente facciamo.

Quali sono 

Tipici malesseri portati dalla stagione inclemente sono: raffreddore, mal di gola generico o conseguenza di laringite o bronchite, febbre e infezioni intestinali.

medico in visita
Tiri fuori la lingua e faccia Ahhhhhhhh…(GettyImages)

Causa del raffreddore generico è il Rhinovirus, che causa congestione nasale, starnuti, mal di gola, spossatezza ed in alcuni casi anche un po’ di febbre.

Il mal di gola da faringite può essere sia virale che batterica e si manifesta con la sensazione della gola ingrossata, bruciore e difficoltà a deglutire.

In caso di laringite i sintomi sono simili, ai quali si aggiunge l’abbassamento della voce o addirittura l’assenza con tosse stridula.

La bronchite invece è causata dall’infiammazione dei bronchi con tosse persistente, la presenza di catarro e febbre.

Le sindromi parainfluenzali così come le infezioni intestinali causate da virus si risolvono in 3-5 giorni.

La febbre
La febbre (Foto di Anastasia Gepp da Pixabay)

Leggi anche -> Sei motivi per dormire otto ore al giorno | Anche il ciclo delle donne…

I rimedi antichi

Prima di correre in farmacia alla ricerca della medicina vista in tv, sarebbe il caso di tentare con qualche rimedio della tradizione, prima di tutto il riposo.

Il nostro corpo quando affronta un virus ha bisogno di tutte le risorse energetiche, non ha senso metterlo ulteriormente sotto stress pensando di essere supereroi.

Per combattere tosse e raffreddore sono molto efficaci  i suffumigi. In una pentola di acqua bollente si versano due cucchiai di bicarbonato, ci si copre la testa con un asciugamano e si aspirano i vapori per almeno dieci minuti. Effetto collaterale (piacevole) è che il vapore apre anche i pori della pelle, ripulendola e dandole un aspetto radioso.

Per la tosse sono molto indicate erbe officinali come timo ed eucalipto che si possono aggiungere nell’acqua bollente dei suffumigi. Attenzione a tenere gli occhi chiusi però, i vapori balsamici, se troppo forti possono causare bruciori.

eucalipto
Foglie di eucalipto Forest & Kim Starr, CC BY 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/3.0>, via Wikimedia Commons

Per alleviare la sensazione di pesantezza sul petto e sciogliere il muco si possono fare gli impacchi caldi con o senza sale. Il sale caldo allevia le contratture muscolari e le infiammazioni causate dall’eccesso di muco.

Un valido aiuto arriva anche dall’alimentazione.

Per prevenire e contrastare i virus intestinali è importante fare incetta di fermenti lattici grazie allo yogurt, preferibilmente bianco e biologico che è anche una fonte preziosa di calcio.

E come dimenticare la vitamina C? La vitamina C ha un alto potere immunostimolante aiutando il nostro corpo a proteggersi dagli attacchi di agenti patogeni.

E’ essenziale tenere a mente però che quando si tratta di malattie di una certa importanza e gravità è necessario recarsi dal medico.