Assolto il cioccolato! Ecco i pregi, i pregiudizi e le fantastiche proprietà del cibo degli dei

A chi piace fondente, a chi al latte, a chi bianco o aromatizzato, il punto può essere il come. Molto più difficile è trovare qualcuno a cui proprio non piace sua maestà il Cioccolato.

Assaporare un cioccolatino, un quadratino di quella tavoletta scelta con cura, rappresenta per molti il momento in cui si fa pace con una giornata difficile, una gratificazione semplice, a portata di mano e di papille gustative che non richiede altro impegno se non quello di scartare l’involucro.

Cioccolatini
Cioccolatini di tutti i tipi/ Foto di congerdesign da Pixabay

Leggi anche -> Voglia di qualcosa di buono? Uno snack diverso dal solito? Arrivano le locuste!

Il cibo degli dei

Il theobroma cacao veniva già apprezzato in Sudamerica 5300 anni fa, ma sono stati i Maya i primi a coltivarlo tra lo Yucatàn, il Chiapas e il Guatemala.

I semi del cacao erano talmente preziosi nella cultura precolombiana da essere usati come monete.

I Maya lo chiamavano kakaw uhanal, il “cibo degli Dei”, alimento destinato solo a nobili e guerrieri.

Il primo occidentale ad assaggiare il cacao fu Cristoforo Colombo, si sa gli Italiani sono in pole position quando si tratta di mangiare bene…

In Italia il cacao arriva per la prima volta nel Seicento, a Firenze.

Fave di cacao
Fave di cacao (Foto di gate74 da Pixabay)

Leggi anche -> Il melograno, un albero antico per anni messo da parte, ora si prende la…

Pregi, pregiudizi e proprietà del cioccolato

Da quel primo assaggio di Colombo, ne sono state mangiate di tavolette e cioccolatini, con somma soddisfazione di tutti.

Ma c’è stato anche un momento in cui questo sublime alimento è stato demonizzato.

Troppo gustoso, troppo calorico  per essere salutare, generatore di acne, sovrappeso e cellulite. Il diavolo tentatore sotto forma di cibo!

Buoooonooooo
Buoooonooooo (Pixabay)

Ma è davvero così?

Studi autorevoli dimostrano, invece, che incide positivamente sulla pressione sanguigna, abbassa i livelli di colesterolo nel sangue, favorisce il buon umore e, grazie ai polifenoli è un antiossidante naturale oltre che utile a contrastare il diabete di tipo 2.

Ovviamente si parla di cioccolato di qualità, con una percentuale di almeno il 70 % di cacao, fatto solo di pasta di cacao, burro di cacao e zucchero in modica quantità.

Leggi anche -> L’avena, è un cereale alleato del cuore che aiuta l’intestino e gli effetti indesiderati…

Per convincere gli ultimi scettici, secondo uno studio olandese condotto  su 470 uomini tra i 65 e gli 84 anni, i consumatori di un cioccolato hanno un tasso di mortalità inferiore rispetto a chi non ne usa.

E allora, buon cioccolatino a tutti.