Bloccati su Whatsapp? Bannati senza rimedio? C’è un modo per recuperare un contatto | Ecco come

A tutti capita di discutere, di dire una parola di troppo nell’impeto di una litigata e se dal vivo si può recuperare, chiedere scusa, difficile è farlo se la discussione è avvenuta su whatsapp con conseguente blocco del numero.

Dio benedica la messaggistica istantanea, risolve tanti problemi di comunicazione senza doversi imbarcare in lunghe telefonate.

Ma siamo sicuri che sia proprio un bene? Parlandosi per messaggio si perde il contesto, non si possono vedere le espressioni facciali ed un messaggio breve per la difficoltà di scrivere, può essere letto come brusco o addirittura offensivo, con tutte le conseguenze del caso.

Notifiche di Whatsapp
Notifiche di Whatsapp (GettyImages)

Quando è nata Whatsapp

La piattaforma di messaggistica istantanea più nota ed usata al mondo è nata nel 2009 grazie a due ex dipendenti di Yahoo!, Jan Koum e Brian Acton.

L’app in principio era semplicemente un comunicatore di status ed operava nella ristretta cerchia degli amici dei fondatori. In breve tempo l’app si è evoluta con i messaggi di testo ed, a fine 2009, aveva già 250 mila utenti.

Molto velocemente Whatsapp si è arricchita di funzionalità, le spunte blu (maledette!), i messaggi vocali (a volte logorroici), i video, i gruppi (il gruppo delle mamma della scuola no!).

Insomma non potremmo più vivere senza.

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E se mi banna?

Alzi la mano chi non è mai stato bloccato su whatsapp. Una parola detta o intesa male e il gioco è fatto, impossibile raggiungere la persona che, al colmo dell’irritazione, ha cliccato “Blocca numero”.

Come fare per rimediare? Per tentare di ricucire il rapporto? Certo si potrebbe fare di persona, ma non sempre è possibile percorrere km o attraversare mari e monti. E allora?

Un trucco ci sarebbe…ma bisogna trovare un complice.

Messaggiare
Messaggiare/Foto di SAIYED IRFAN A da Pixabay

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Questa persona disposta ad aiutarci deve essere amico/conoscente della persona che ci ha bloccato. A questo punto può creare un gruppo di tre persone inserendo il bloccante e noi. Fatto questo, colui che ha creato il gruppo lo abbandonerà per permetterci parlare tête-à-tête con la persona che ci aveva bloccato.

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WhatsApp, quando si fa parte di un gruppo, elimina i limiti, quindi sarà possibile scrivere liberamente alla persona che ci considera indesiderati. Almeno fino a quando non abbandonerà il gruppo….