Assegno unico a sostegno delle famiglie: tutte le novità per il 2022 | Ecco cosa cambia

Tante persone si sono trovate in difficoltà negli ultimi anni. Un assegno retribuito molto importante presenta novità con il 2022 iniziato.

Di sostegni economici, ogni anno, ne vengono stanziati tantissimi solo in Italia. Quello per i figli è probabilmente tra i più importanti; parliamo dell’assegno unico ed universale attribuito alle famiglie per ogni figlio a carico fino al compimento di 21 anni – se determinate condizioni coincidono – e senza limiti di età per i figli disabili.

Assegno unico
Famiglia (Web source)

L’importo che spetta ai soggetti in questione può variare in base alla condizione economica della famiglia sulla base di ISEE valido al momento della domanda. Vengono presi in considerazione anche età e numero dei figli e non solo.

L’assegno, comunque, viene definito unico ed universale per due motivi: in primis, deve semplificare e migliorare il sostegno a genitori e figli.

Universale perché viene garantito in misura minima a tutte le famiglie con figli a carico, con o senza ISEE superiore alla soglia prestabilita (40.000 euro). Ora che sappiamo questo, cerchiamo di capire che novità caratterizzeranno questo particolare assegno nel 2022.

Assegno unico e universale per i figli, tutte le novità del 2022

Innanzitutto, è importante ricordare che questo assegno viene rinnovato ogni anno telematicamente all’Inps, in questo caso a partire dall’1 gennaio 2022 – per quanto riguarda le erogazioni, l’attesa si prolunga fino a marzo.

Frutto del decreto legislativo approvato lo scorso 23 dicembre dal consiglio dei ministri, dal 28 dello stesso mese è online sul sito dell’Inps un servizio che consente di calcolare l’importo mensile – all’incirca. ma cos’è cambiato dall’anno scorso?

COSA E’ CAMBIATO: ISEE FORMATO 2022

Come comunicato dall’Inps stessa e dall’agenzia delle entrate, pubblicata il 31 dicembre,  alle famiglie dotate di ISEE inferiore ai 15.000 euro verranno attribuiti almeno 175 euro per ogni figlio minore.

Assegno unico
Famiglia (Web source)

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Anche se dipende molto dall’ISEE: se aumenta, ad esempio, a 40.000 o più euro, andranno versati “soltanto” 50 euro a figlio. Poi, certo, non dobbiamo dimenticare che dipende anche dal nucleo familiare che può comprendere tanti figli ed alcuni dei quali disabili.

COSA DEVI SAPERE SU ISEE E DOMANDA

In tutto ciò, viene strizzato un occhio anche alle madri che hanno meno di 21 anni ed ai nuclei familiari in cui lavorano solamente due persone; stesso discorso per chi è dotato di ISEE inferiore ai 25.000 euro.

Tornando alla domanda, deve comprendere autocertificazione di tutta la famiglia, il luogo di residenza ed il codice Iban di uno o di entrambi i genitori. Chi richiede tale assegno potrà allegare anche l’ISEE – necessario solo per ricevere l’assegno. Quest’ultimo potrà essere richiesto a partire dall’1 gennaio; lo stesso vale per la domanda.

ASSEGNO UNICO, CHI PUO’ RICEVERLO: COSA DEVI SAPERE

Come abbiamo accennato prima, anche i figli potranno avere accesso all’assegno. A patto che vadano ancora a scuola, università compresa, abbiano un reddito inferiore agli 8.000 euro o che siano disoccupati. Per i figli disabili, invece, non occorrono limiti di età. La domanda non ha vincoli temporali.

Assegno unico
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Può essere presentata in qualunque momento dell’anno. Una volta accolta, sarà valida fino al mese di febbraio del 2023. Infine, per quanto riguarda i pagamenti, dal mese di marzo non si potranno più ricevere assegni tramite busta paga (assegni temporanei, detrazioni fiscali, assegno familiare ecc.).

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Verrà infatti sostituita da un assegno unico. Almeno per i primi mesi del nuovo anno, comunque, potete stare tranquilli: fino alla fine di febbraio, potrete continuare ad utilizzare i sistemi passati.