Robbie Williams l’ex “Take That” affetta da una terribile malattia: chiuso in casa per tre anni

Robbie Williams, dopo la carriera con i Take That, si è costruito una luminosa carriera da solista. Per tre anni, però, è rimasto bloccato in casa da una grave malattia.

 Robbie Williams è uno dei cantanti pop di più grande successo degli ultimi anni.

E’ nato a Stoke-on-Trent, nello Staffordshire, nel 1974. Il padre era un attore teatrale del genere brillante e, accompagnandolo in tournée, il giovane Robbie decise di dedicarsi allo spettacolo.

Gli esordi e i Take That

Da ragazzino studiò danza, ma fu la mamma l’artefice del suo successo. Infatti lo esortò a rispondere ad un annuncio su un giornale in cui cercavano ragazzi per formare una boy band. Fu così che diventò il componente più giovane dei Take That. Era il 1990.

I rapporti con il resto della band non erano idilliaci, in più il giovane Robbie era dipendente da alcol e cocaina. Il clima divenne intollerabile e Robbie lasciò la band, che si divise poco dopo. Grazie all’aiuto di un altro grande della musica di tutti i tempi, Elton John, riuscì a disintossicarsi.

Robbie Williams agli esordi con i Take That
Robbie Williams agli esordi con i Take That (Instagram)

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Un solista da record

La sua carriera da solista è una delle più fulgide che il Britpop ricordi. I premi vinti sono davvero impressionanti, ha, infatti 18 BRIT Awards incluso il BRITS Icon Award con la particolare menzione di aver prodotto un “impatto duraturo sulla cultura britannica”, riconoscimento fino ad allora assegnato solo a Elton John e David Bowie. Nel 2004 è  stato anche  definito “artista simbolo degli anni novanta”.

Tanto di cappello, dunque, ma oltre alle dipendenze, Williams ha dovuto lottare con un’altra grave malattia.

Robbie Williams nel periodo delle dipendenz
Robbie Williams nel periodo delle dipendenze (Instagram)

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La grave malattia

Durante un’intervista al Sun, il tabloid inglese, Williams ha rivelato di aver sofferto per tre anni, dal 2006 al 2009,  di agorafobia.

In psicologia, l’agorafobia è definita come l’ansia e la  sensazione di angoscia che sopravviene in situazioni poco familiari, dove si ritiene di non avere vie di fuga e dove non sarebbe facile ricevere aiuto. Questo ha come conseguenza l’insorgere di crisi di panico.

Di conseguenza, al fine di controllare l’ansia ed evitare gli attacchi di panico, chi ne è affetto tende ad evitare qualsiasi situazione non nota e quindi a non prendere più la macchina, i mezzi pubblici, fino ad arrivare a non uscire più di casa.

Robbie Williams oggi
Robbie Williams oggi (GettyImages)

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Robbie ha rivelato di aver passato quegli anni sul divano, aspettando di recuperare il suo equilibrio, venuto a mancare per l’enorme successo che gli era piovuto addosso. In quel periodo ha anche rifiutato un contratto per 15 milioni di dollari.

È riuscito a superarla grazie all’aiuto dei compagni di un tempo, i Take That.