Will Smith, un’infanzia difficile e piena di violenza | “Ho pensato di ucciderlo..”

L’attore hollywoodiano Will Smith, nella sua autobiografia, ha rivelato di aver pensato, in passato, di voler uccidere la persona che più ha fatto soffrire lui e chi gli stava vicino

Will Smith è in questi giorni al cinema con la pellicola Una Famiglia Vincente, film sulla vita delle due campionesse di tennis Serena e Venus Williams in cui l’attore interpreta il ruolo del padre Richard. Una interpretazione che gli è valsa anche la vittoria quest’anno del Golden Globe come miglior attore in un film drammatico.

Will Smith
Will Smith (Web)

Ma l’uomo nato a Filadelfia si è fatto conoscere grazie alla serie tv degli anni ’90 Willy, il Principe di Bel-Air in cui veste i panni di se stesso. Una sit-com che ebbe un successo eccezionale negli Stati Uniti, tanto da andare in onda per ben sei anni consecutivi. Nel corso della sua carriera, Will Smith ha poi ottenuto due candidature all’Oscar come miglior attore prima per il ruolo di Muhammad Ali nel film Alì nel 2001, poi per La Ricerca della Felicità nel 2006 in cui interpretava Chris Gardner.

Sul finire del 2001, l’attore hollywoodiano ha anche pubblicato la sua autobiografia dal titolo Will. Un termine che non sta a indicare solo il nome dell’autore, ma anche il futuro della certezza nella lingua inglese. Il libro è stato scritto insieme a Mark Manson, autore e blogger americano.

Will Smith, la rivelazione sul padre nella sua autobiografia

Nella sua autobiografia, in Italia uscita lo scorso 11 novembre ed edita da Longanesi, Will Smith tocca vari argomenti della sua vita. Dalla sua adolescenza, alla famiglia, fino a toccare il delicato tema legato al padre. Il papà dell’attore, che portava il suo stesso nome come usanza negli States, era infatti un uomo violento e che faceva uso frequente di alcool.

Will Smith padre
Will Smith padre (Web source)

Era un uomo che terrorizzava la famiglia e che ha anche picchiato la madre di Will Smith. “Avevo nove anni quando vidi mio padre colpire mia madre alla tempia così forte da farle perdere conoscenza. Il momento in cui l’ho vista sanguinare, in quella camera da letto, è stato probabilmente quello che, più di ogni altro nella mia vita, ha definito chi sono oggi” ha scritto l’attore nel suo libro.

Da quel momento, Smith si è sempre sentito in colpa per non aver difeso la madre Caroline tanto da pensare anche più volte al suicidio. Poi il padre si ammalò, non rivelandosi più pericoloso nei confronti della famiglia. E proprio in età adulta, mentre si prendeva cura di Will Senior, la star di Hollywood ha svelato addirittura di aver pensato di voler uccidere l’uomo.

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“Una notte lo stavo accompagnando in bagno sulla sua sedia a rotelle e mi sono fermato davanti alla rampa di scale tra la sua camera e la toilette. Mi sono ricordato la promessa che mi ero fatto da bambino: che un giorno avrei vendicato mia madre. E ho avuto l’istinto di farlo cadere giù per le scale. Poi mi sono scosso e ho proseguito verso il bagno”. Ha rivelato Will Smith nella sua autobiografia. Un racconto scioccante, che dimostra però quanto il ragazzo abbia sofferto in passato.