A 2 anni dal primo ricovero per Covid: i coniugi cinesi ringraziano L’italia e lo Spallanzani

Per la prima volta fu ricostruito tutto il percorso e l’albero dei contatti. Sembra una vita fa: in due anni è cambiato il mondo

All’istituto Spallanzani di Roma si è svolta la cerimonia in occasione del secondo anniversario dal ricovero dei primi pazienti positivi Covid in Italia, la coppia di coniugi cinesi, Xianming Liu e Yamin Hu, che si trovavano in visita a Roma con un gruppo di turisti. Ma come stanno oggi i due coniugi, turisti in Italia, il cui contagio diede il via, di fatto, alla pandemia da Covid-19 nel nostro Paese?

Istituto Spallanzani (web source)
Istituto Spallanzani (web source)

Per la prima volta la ricostruzione di tutto il percorso e dell’albero dei contatti. Lo Spallanzani ha voluto ricordare quel giorno che solo all’apparenza può sembrare un giorno triste. Ma che, in realtà, è un giorno importante per il progresso scientifico del nostro Paese.

All’evento, allo Spallanzani, dove tutto ebbe inizio, hanno partecipato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato e il direttore sanitario dell’Istituto nazionale malattie infettiva L. Spallanzani, Francesco Vaia.

“Dopo alcune ore dal sopraggiungere del mezzo in bio-contenimento a via Cavour furono isolati anche il resto dei turisti che stavano viaggiando in pullman verso Cassino – ha ricordato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato -. Dopo 48 ore il virus fu isolato nel laboratorio di virologia dell’istituto Spallanzani e messo a disposizione il sequenziamento della comunità scientifica internazionale. La coppia fu curata allo Spallanzani e successivamente al San Filippo Neri”.

Quel giorno, infatti, il primo contact tracing di massa per quanto concerne il Covid. Un sistema di tracciamento che, soprattutto nei primi tempi, doveva essere il metodo migliore per arginare il virus. Ma che, con il passare dei mesi e dell’aumentare dei casi, abbiamo visto come sia saltato completamente.

Come stanno i coniugi cinesi?

Da non tralasciare anche la professionalità del personale dell’Hotel Palatino, in via Cavour a Roma, dove i coniugi turisti alloggiavano. Quando la donna avvisò la reception che il marito stava male, si capì subito che qualcosa stava accadendo. Dato che i due coniugi provenivano da Wuhan, la città simbolo della pandemia. Lì dove si pensa che sia iniziato tutto.

Coniugi cinesi contagiati dal Covid (web source)
Coniugi cinesi contagiati dal Covid (web source)

Un’azione quasi militare: sigillare la stanza, sanificare l’albergo, mettere in quarantena chi era stato a contatto con i due turisti. Sembra una vita fa. In due anni, il mondo è cambiato.

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“Oggi stiamo bene. E lo dobbiamo allo Spallanzani e all’Italia, a cui siamo profondamente grati”. Xianming Liu e Yamin Hu. Nel loro messaggio di saluto ringraziano il nostro Paese “che ci ha accolto e curato, anche nostra figlia ha trovato in quei giorni una casa ospitale. Noi siamo stati l’inizio di questa storia, di cui speriamo si possa scrivere presto la fine”. A leggere il messaggio della coppia dei coniugi cinesi, Emanuele Nicastri, direttore della divisione dove la coppia ha ricevuto le cure.