Donatella Raffai è morta | Ha lasciato la tv per nuove sfide..ieri ha perso quella più importante

Donatella Raffai, purtroppo la notizia più brutta in assoluto è arrivata. Se n’è andata a 78 anni dopo una lunga malattia. Parlare di lei, e della sua carriera (ma non solo) è quasi un obbligo.

Un giorno triste, anzi tristissimo per il mondo dello spettacolo e della televisione italiana. Se n’è andata Donatella Raffai, volto storico di Rai 3.

Donatella Raffai (Web source)
Donatella Raffai (Web source)

Nata in provincia di Ancona l’8 settembre 1943, per parlare della sua carriera non possiamo e non dobbiamo essere superficiali; anche se viene facile ricordare i suoi due programmi di maggior successo, “Chi l’ha visto?” e “Telefono giallo”.

Per entrambi non si limita alla conduzione, ma lavora anche in prima persona per scrivere la strutturazione dei programmi. Si mette all’opera pure per altre trasmissioni come “Filò”, “Posto pubblico nel verde” e “Camice bianco”.

La sua consacrazione, guarda un po’, arriva proprio con Chi l’ha visto? nel 1989 che presenta assieme a Paolo Guzzanti nella prima edizione e con Luigi Di Maio nelle due successive. Fa un lavoro eccellente, talmente tanto che vince sia il Telegatto che l’Oscar tv come personaggio femminile dell’anno.

Sono gli anni in cui la televisione cresce, cambia, e con lei pure i suoi programmi. Chi l’ha visto? raggiunge un apice di popolarità che ancora oggi appare quasi unico fra i risultati storici di Rai 3.

Nel 1991, però, Donatella decide di lasciare. Cerca nuove sfide, nuove esperienze che non fa neanche troppa fatica a trovare. Nel 1991 si dedica a “Parte civile”, trasmissione che denuncia le ingiustizie nei confronti dei cittadini.

L’anno dopo è protagonista del preserale 8262, rubrica quotidiana nata con l’obiettivo di non lasciare isolato il TG delle 19. Fa ritorno nel 1993 proprio a Chi l’ha visto?, che presenta da sola per due stagioni.

Nel 1995 lascia Rai 3 per approdare su Rai 1 e condurre il talk show “Anni d’infanzia”. Successivamente presenta “Lascia un messaggio dopo il bip” e tra il 1998 ed il 1999 fa da inviata a “Domenica in”.

Sono anni caldi, caldissimi perché Donatella è popolare ed amatissima dai telespettatori; viene imitata costantemente da tanti comici e nel 1998 recita nel film “La guerra degli Antò” dove conduce proprio il suo programma di maggior successo.

L’ultima apparizione della Raffai è a Mediaset, nel 2000. Poi si ritira e pensa alla sua vita privata, condivisa fino all’ultimo con il marito Silvio Maestranzi.

Donatella Raffai è morta, il marito: “Era generosa e riservata”

Donatella Raffai è morta. Una delle conduttrici italiane più amate in assoluto non c’è più. Non c’è più il suo modo di condurre, la sua gentilezza e la sua generosità. Se n’è andata a Roma dopo una lunga malattia che l’aveva consumata fino a quando, ieri, si è spenta definitivamente a 78 anni.

Di lei si potranno dire molte cose, anche se le più attendibili sono certamente le parole del marito Sergio Maestranzi. L’ex regista Rai la descrive come donna generosa, riservata, che aveva deciso di allontanarsi dalla tv e di dedicarsi alla sua vita privata.

Semplicemente perché aveva dato tanto e ricevuto altrettanto ai telespettatori, voleva stare serena e lontana dai riflettori. Maestranzi poi chiude dicendo che è stata una grande storia d’amore fra lui e Donatella.

Donatella Raffai (Web source)
Donatella Raffai (Web source)

Un amore non arrivato subito, dato che ha vissuto due matrimoni e due figli prima di incontrare l’uomo della sua vita. Adesso però è tutto finito, e la fantastica protagonista di tanti appuntamenti televisivi è già compiantissima.

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Dopo l’annuncio della morte, l’uomo ha rivelato anche che i funerali si svolgeranno domani a Roma alle 12.30 nella chiesa di via Flaminia vecchia in Roma e la bara sarà esposta al pubblico per mezz’ora prima della funzione.