INPS, confermato il mancato indennizzo per chi è in quarantena | Lo Stato “se ne lava le mani”

Il 2022 porta tante novità importanti anche per il mondo del lavoro. E per alcune categorie di lavoratori non si possono considerare affatto positive.

La quarantena, un vero e proprio obbligo per tutte quelle persone che risultano essere positive al Coronavirus. Una mossa per tutelare sia chi ne diventa affetto che le persone che potrebbero esserlo potenzialmente se in contatto con i positivi.

INPS, novità sui lavoratori (Web source)
INPS, novità sui lavoratori (Web source)

Fino a poco tempo fa era considerabile malattia e veniva pagata come tale ai lavoratori che erano costretti a rimanere a casa proprio causa Covid-19.

A partire dall’1 gennaio 2022, però, le cose non stanno più così. Uno stop alle tutele previste per i lavoratori dipendenti del settore privato, ma anche per i cosiddetti lavoratori fragili.

Lo conferma l’INPS in un comunicato dell’11 febbraio 2022; entrambe le tipologie di professionisti, sono stati “coperti” fino al 31 dicembre scorso.

Per quanto riguarda gli eventi capitati fra il 2021 ed il 2022, il pagamento è stato realizzato solo fino all’ultimo giorno dello scorso anno e nei limiti delle risorse disponibili.

Sul tema ha deciso di tornare l’INPS stessa che ha proprio sottolineato come non siano state previste proroghe in questo 2022.

Quarantena, mai più pagata: dettagli e ripercussioni

Una mancanza di tutele che colpisce i lavoratori del privato in quarantena, ma anche quelli più fragili che non possono nemmeno procedere con la propria professione in smart working.

Fino al 31 dicembre 2021, per quest’ultimi, l’assenza dal lavoro era considerata alla stregua di un ricovero ospedaliero. Fino al 28 febbraio, comunque, sarà garantito il diritto di svolgere il proprio lavoro a casa.

Una tutela a metà, quindi, dato che esclude di fatto tantissimi lavoratori con patologie e che non svolgono lavori che richiedano un notevole sforzo fisico.

Anche se il messaggio pubblicato dall’INPS non risulta essere una novità, ma bensì una conferma riguardo alle tutele riconosciute ai dipendenti assenti dal lavoro per contatto con positivi al Covid e per i lavoratori fragili, come detto.

INPS, novità sui lavoratori (Web source)
INPS, novità sui lavoratori (Web source)

Ricapitolando: in attesa di nuove disposizioni normative, per il 2022 non sarà possibile riconoscere tutte queste tipologie di indennizzo. Per quanto riguarda gli eventi a cavallo tra il 2021 e il 2022, i pagamenti saranno parziali.

Nessun cambiamento a livello operativo per quanto riguarda gli uffici medico-legali dell’INPS, che continueranno a trattare i certificati di malattia.

POTREBBE INTERESSARTI>>> Covid: le regole per scuola cambiano ancora | Cambia tutto anche per noi, scopriamo come

Ricordando però i cambiamenti che riguardano le quarantene volte per fronteggiare il Coronavirus, ovvero una piccola rivoluzione per il pagamento delle indennità delle malattie. Che, lo ripetiamo, per tanti motivi non renderanno felici diverse categorie di lavoratori.