Kobe Bryant: i suoi cimeli tengono il suo ricordo ancora bello vivo | Alcuni hanno prezzi stellari

A poco più di due anni dalla sua tragica morte, non accenna a diminuire l’impatto che il grande cestista ha avuto sui suoi tifosi ed appassionati. Ma se volete qualcosa di suo, sarà il caso di mettere mano al portafogli.

Alla fine di gennaio di due anni fa Kobe Bryant ci lasciava tragicamente, in un terribile schianto in elicottero sul quale viaggiava anche la figlia tredicenne Gianna.

Bryant
Kobe Bryant, Black Mamba (web source)

La carriera di “Black Mamba”, questo era il soprannome del cestista, era terminata già da alcuni anni, ma la sua fama, la sua filosofia di vita erano lontane dall’essere state dimenticate. La sua fine precoce lo hanno, adesso, definitivamente, consegnato alla storia.

Black Mamba

Kobe era figlio di un giocatore di basket professionista, Joe Bryant, che per un certo periodo ha giocato anche in Italia, in diverse squadre. Dai sei ai tredici anni Kobe è stato “italiano” ed ha imparato i fondamentali dello sport che lo ha reso un mito.

Gianna e il padre
Kobe e la figlia Gianna (web source)

Tornato negli Stati Uniti, si fece subito notare nella squadra della scuole e a 18 anni decise di passare professionista. Praticamente da sempre ai Lakers, al suo debutto Kobe aveva come compagno di squadra un’altra leggenda dell’NBA, tale Shaquille O’Neal. Bryant nella classifica americana di tutti i tempi è quarto tra i migliori marcatori  con 33643 punti.

Ma non è solo il giocatore ad aver fatto di lui un mito, ma la sua filosofia.

I punti salienti del suo stile di vita sono: la passione, amare sempre ciò che si fa; l’ossessione per i dettagli; affrontare le difficoltà che la vita inevitabilmente porta con sé senza farsi travolgere; non mollare mai; superare le proprie paure, l’accettazione della paura è il primo passo per superarla.

Si può essere più o meno d’accordo con questi pensieri, ma certo è che per lui hanno funzionato alla grande.

Nella sua carriera Kobe ha guadagnato tantissimo, sia come giocatore che grazie agli sponsor. Nel 2014 il suo patrimonio si attestava intorno a quasi 50 milioni di dollari. Era anche un uomo che si occupava dei meno fortunati, molte sono le associazioni che hanno beneficiato del suo appoggio, anche economico.

L’asta

A qualche mese dalla sua morte sono stati messi all’asta alcuni dei suoi cimeli, tutti con la firma dell’atleta. Oggetti di culto per i suoi appassionati, in grado di arrivare a cifre stellari.

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Tra gli oggetti in catalogo c’erano tra le altre cose: il classico pallone autografato, la maglietta dei Lakers con la firma all’interno del “4”, le sue adidas, la maglia numero 8, l’anello olimpico di Londra 2012  e quello dell’NBA del titolo del 2000. Tutti oggetti venduti a migliaia di dollari, oltre ogni più rosea previsione della casa d’aste.

Calco
L’oggetto di culto (web source)

Ma l’oggetto che è stato battuto al prezzo più alto non è nessuno di questi. Aggiudicato per 75000 dollari è il calco di prova delle sue mani, perfettamente uguale a quello che è sulla Walk of Fame di Hollywood. Kobe era stato il primo sportivo ad avere questo onore.