Sean Connery, sapevate che il più amato 007 fosse un grande ammiratore di un attore italiano?

Sean Connery, il primo ed indimenticato James Bond, da poco scomparso aveva una predilezione per i “postini” della terra italica. Ecco come è andata.

Se si chiede ad una appassionato di cinema quale sia il suo James Bond preferito di certo non avrà esitazioni: Sean Connery, il primo ed unico, quello con “licenza di uccidere”.

Sean Connery
Sean Connery (web source)

Dalla Scozia con furore

Sean Connery aveva due tatuaggi che riassumevano il suo essere: Mom and Dad e Scotland forever.

Nato in un sobborgo di Edinburgh, da una famiglia di umili origini, Sean fece un po’ tutti i mestieri per sbarcare il lunario. Si affacciò sulla scena teatrale britannica e grazie al terzo posto nel concorso per Mr Universo gli si aprirono le porte del cinema. All’epoca le battaglie sul body shaming erano di là da venire, quindi sin da giovanissimo, Sean fu costretto da registi e produttori ad indossare un parrucchino per celare l’incipiente quanto precoce calvizie.

Girò con i migliori registi che il cinema del tempo ricordi, da Alfred Hitchcock per Marnie a Sidney Lumet per La collina del disonore.

Ma è sicuramente l’essere stato scelto per interpretare l’eroe uscito dalla penna di Ian Fleming, l’agente segreto al servizio di Sua Maestà che ha costituito per Connery il punto di svolta. Personaggio che però l’attore non ha mai amato in modo particolare, terrorizzato com’era da rimanere ingabbiato in quel ruolo.

Ma quello fu soltanto il punto di partenza di una carriera straordinaria densa di interpretazioni straordinarie e riconoscimenti.

Tra i suoi film più famosi, oltre a quelli di 007, non si possono non citare Highlander in cui recita con un altrettanto affascinante Christopher Lambert, Il nome della Rosa, tratto dal capolavoro di Umberto Eco e, naturalmente Gli intoccabili, in cui il suo carisma giganteggia in un parterre di star: Robert De Niro, Kevin Costner ed Andy Garcia. Un film che gli valse l’Oscar.

La passione “italiana”

Sean Connery era noto per il suo amore per la Scozia, la sua patria, per il tennis (era sempre a Wimbledon per il torneo) e per il calcio, infatti fu vice presidente dei Rangers di Glasgow.

Ma aveva anche una passione che confessò all’allora sindaco di Roma, Walter Veltroni. Fu lui stesso a rivelarlo in una intervista al Corriere della Sera qualche anno fa.

Troisi
Massimo Troisi ne Il Postino (web source)

Parlando con Veltroni, l’ex agente 007 raccontò di essere un ammiratore di Massimo Troisi ed in particolare del suo ultimo film, Il postino. A suo dire era uno dei film più belli di quegli anni.

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Siamo certi che Troisi sarebbe stato orgoglioso di avere tra i suoi ammiratori un attore che ha contribuito a scrivere la storia del cinema.