“DOC – Nelle tue mani” nella serie nulla è fittizio | Chi è il medico a cui si ispira la fiction?

“DOC – Nelle tue mani” è certamente una delle fiction di maggiore successo degli ultimi anni, un vero fiore all’occhiello per la Rai. Gran parte del merito è certamente del cast, ma anche della storia vera che ha ispirato la serie e che prende spunto da quanto vissuto da Pierdante Piccioni.

Il protagonista di “DOC – Nelle tue mani” è Andrea Fanti, un medico che si risveglia dopo essere stato a lungo in coma e che si ritrova a fare una scoperta per lui sconvolgente: non ricorda cosa è accaduto negli ultimi dodici anni della sua vita.

Doc Nelle tue mani
Doc Nelle tue mani (foto web)

La moglie, da cui si era nel frattempo separato, è così diventata un’estranea, così come la collega Giulia, con cui aveva iniziato una relazione. Ma non va meglio nemmeno nel rapporto con i suoi figli: non sa infatti che uno di loro è scomparso, mentre la figlia Carolina, che ha deciso di seguire le sue orme, è ormai adulta, mentre lui era convinto fosse ancora una bambina.

Nonostante questo, lui non ha dubbi: vuole tornare in corsia e aiutare i pazienti. Raggiungere questo obiettivo è però tutt’altro che semplice. Anche la medicina, infatti, nel frattempo si è evoluta e lui non conosce niente delle tecniche che ora vengono utilizzate in corsia. Non tutti sanno, però, che quanto raccontato nella fiction Rai con protagonista Luca Argentero si ispiri in realtà a una vicenda realmente accaduta, quella di Pierdante Piccioni.

Chi è Pierdante Piccioni: è lui ad avere ispirato “DOC – Nelle tue mani”

Il nome di Pierdante Piccioni con ogni probabilità a molti potrà dire davvero poco ma, inevitabilmente, a suo malgrado, è diventato popolare. La storia che viene raccontata in DOC – Nelle tue mani è infatti la sua: lui ha infatti vissuto una vicenda simile a quella di Andrea Fanti, il personaggio interpretato da Luca Argentero.

Nel suo caso, però, a farlo finire in coma è stato un incidente stradale e non uno sparo da parte del padre di un paziente, come accaduto nella fiction.

Tutto è avvenuto nel 2013: Piccioni lavorava presso l’ospedale di Codogno, in provincia di Lecco, località che oggi è diventata nota per ben altri motivi. Qui, infatti, era ricoverato quello che è stato definito il “paziente uno”, ovvero la prima persona in Italia a cui è stato diagnosticato il Covid-19.

Anche lui, come Fanti, al momento del risveglio non ricordava niente. Era infatti convinto che fosse il 2001. Ora lui al pari del protagonista è tornato alla sua vita di sempre, anche se ha ancora diversi vuoti dal colmare.

Pierdante Piccioni interpretato da Luca Argentero
Pierdante Piccioni interpretato da Luca Argentero (foto web)

Non è infatti riuscito a recuperare del tutto la memoria, ma ha voluto fare tesoro di questa esperienza: ora si occupa di percorsi riabilitativi per disabili e malati cronici.

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L’accaduto ha inoltre modificato almeno parzialmente il suo carattere: prima era un primario severo e spesso spietato, oggi invece non manca mai di dare una mano ai colleghi più giovani.