Pupo, ad un passo dalla follia: salvato da un camionista | E’ accaduto veramente

Pupo è un grandissimo artista in tutto e per tutto, un cantante straordinario che negli anni si è rivelato essere anche un volto illustre della televisione italiana. Ma non è sempre stata così la sua carriera, come ha raccontato.

Pupo, uno degli artisti italiani più conosciuti e rinomati in tutta Italia. Il cantante, nato in Toscana l’11 settembre 1955, ha scritto un successo dopo l’altro.

Pupo (Web source)
Pupo (Web source)

Le sue canzoni più famose sono senz’altro “Gelato al cioccolato”, “Su di noi”, “Forse”, “Un amore grande”, “Sarà perché ti amo” e tantissimi altri.

La passione per la musica è nata dai suoi genitori. Sia il padre – postino – che la madre – casalinga – si davano da fare nel canto e nella recitazione.

Il primo, ha cantato pure con volti noti del mondo dello spettacolo e della televisione italiana come Roberto Benigni, mentre la madre in diversi cori del luogo. Arrivando alla sua vita privata, è sempre stato abbastanza lontano dai riflettori.

Anche se è noto che è stato sposato con Anna Ghinazzi, unione dalla quale è nata sua figlia Ilaria. Ha poi conosciuto Patricia Abati, personal manager. Da questa relazione, è diventato padre altre due volte di Valentina e Clara.

Sembra paradossale sentirlo dire, ma Pupo è bigamo, ed infatti sta ancora oggi sia con l’ex moglie che con la fidanzata.

Si può quindi dire che sia oramai un uomo davvero felice e che ha ottenuto tutto quello che c’era da ottenere nella sua carriera ed anche nella sua vita privata. Ma, purtroppo, la sua vita non è sempre andata a gonfie vele.

Pupo, il racconto è sconvolgente: “Vivo grazie ad un camion”

Pupo, un uomo che nella vita ha davvero raggiunto traguardi importanti, nel lavoro come nella vita privata. Attraverso una lunga intervista concessa al quotidiano Libero, però, il cantautore qualche anno fa ha voluto svelare un aneddoto che forse non tutti conoscono.

Un retroscena duro da rivivere anche solamente attraverso i ricordi. Aspetti del suo passato molto difficili anche solo da raccontare. La sua vita, alla fine degli anni ’80, era diventata un inferno. Questo a causa delle condizioni economiche in cui stava costantemente vivendo.

Aveva infatti perso tutto, era pieno di debiti e gli avevano pignorato pure ogni cosa. Peraltro, la banca a cui si era affidato chiedeva cinquanta milioni di lire che lui non aveva. E così cercò fortuna al Casinò per risolvere questa spinosa soluzione.

Ma, purtroppo, perse altri quaranta milioni. E così un giorno, al ritorno verso casa, si fermò sul cavalcavia tra la Toscana e l’Emilia. Finì verso il bordo del viadotto, vicino a fare l’ultimo terribile gesto della sua vita. Il che, per fortuna, non accadde.

Pupo, oggi è tutto diverso (Web source)
Pupo, oggi è tutto diverso (Web source)

Improvvisamente, infatti, passò un camion che lo spostò letteralmente – grazie all’aria fatta con il movimento del veicolo – facendolo riprendere da quella brutta situazione.

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E così Pupo si salvò la vita diventando negli anni a venire non solo un grandissimo cantautore, ma anche un ottimo conduttore televisivo.