Antonio Albanese, da “Cetto Laqualunque” alla famiglia: il padre che non ti aspetti..

Oggi 57enne, il suo Cetto Laqualunque è diventato un simbolo della classe politica italiana. Ma Antonio Albanese è molto di più

Il suo Cetto Laqualunque è ormai un cult. Partendo dall’ironia sulla Calabria, è diventato il prototipo del politico medio italiano. Ignorante, superficiale e qualunquista (appunto!), dai metodi clientelari e dalla dubbia moralità. Un vero e proprio successo per il comico Antonio Albanese. Ma Cetto Laqualunque non è l’unico personaggio di successo del comico, ormai sulla scena da diversi anni. Ecco tutto quello che c’è da sapere, sia sotto il profilo artistico, che personale.

Cetto Laqualunque, personaggio di Antonio Albanese (web source)
Cetto Laqualunque, personaggio di Antonio Albanese (web source)

Oggi 57enne, sebbene abbia fatto fortuna con un personaggio tipicamente meridionale, Antonio Albanese è un lombardo doc, essendo nato a Olginate, un tempo provincia di Como, oggi provincia di Lecco.

Il suo esordio nel mondo del cabaret è al piccolo teatro dello Zelig di Milano. Ma tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 fa anche il suo esordio in televisione. Partecipa a “Il TG delle vacanze” su Canale 5 come inviato dalla montagna.

Dopo questo debutto come attore di cabaret, partecipa nel 1992 al “Maurizio Costanzo Show”. In seguito, è ospite fisso del varietà condotto da Paolo Rossi “Su la testa!” (datato 1992), con i personaggi Alex Drastico ed Epifanio.

Dicevamo, quindi, che Cetto Laqualunque non è l’unico personaggio di successo di Antonio Albanese. Alex Drastico ed Epifanio sono tra questi. Ma il vero successo arriva con l’incontro con la “Gialappa’s Band” e l’ingresso nella scuderia di “Mai dire…”. Ad Epifanio e Alex Drastico si aggiunge anche quello di Frengo.

Per lui anche diversi film. Qualche titolo: “Uomo d’acqua dolce” e “La fame e la sete”, rispettivamente del 1996 e del 1999, in cui Antonio Albanese è anche regista. E poi i due capitoli di “Come un gatto in tangenziale”, esilaranti film in coppia con Paola Cortellesi.

La famiglia di Cetto

Il personaggio maggiormente riuscito è, comunque, Cetto Laqualunque, politico calabrese corrotto e depravato, diventato una icona italiana. Antonio Albanese lo porta prima in televisione (soprattutto da Fabio Fazio in “Che tempo che fa”) poi al cinema. Con “Qualunquemente”, “Tutto tutto niente niente” e “Cetto c’è, senzadubbiamente”.

Antonio Albanese con la moglie (Getty Images)
Antonio Albanese con la moglie (Getty Images)

Insomma, negli anni abbiamo imparato a conoscere la verve comica di Antonio Albanese con i suoi personaggi. Ma cosa sappiamo della sua vita privata.

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Possiamo dirvi che Antonio Albanese ha due figli. Beatrice, primogenita, frutto del primo matrimonio del comico e attore. Con l’attuale compagna, Maria Maddalena Gnudi, Antonio Albanese ha avuto un figlio maschio, Leonardo. Da quello che trapela, Antonio Albanese sarebbe un papà piuttosto serio e severo. Chi l’avrebbe detto con quella sua simpatia contagiosa!