Mariah Carey: una vita tormentata, tra abusi e violenze | Svela tutto nella sua autobiografia

Mariah Carey, una delle artiste più conosciute e amate in tutto il mondo, si è aperta nella sua autobiografia raccontando degli abusi subiti in passato.

Il nome di Mariah Carey è conosciuto in tutto il mondo fin dagli anni Novanta: la cantante è una delle artiste di maggior successo di tutti i tempi. Singoli come Hero, Fantasy, My all, Beautiful e All I want for Christmas is you sono solo alcune delle sue maggiori hit.

Mariah Carey
(web source)

Alla cantautrice è stato dato anche un ruolo fondamentale nell’ascesa della musica hip hop. Con il brano Fantasy, infatti, ha segnato l’inizio delle collaborazioni tra cantanti e rapper. Inoltre, il singolo I know what you want insieme a Busta Rhymes è una delle canzoni più conosciute di sempre.

Soprannominata Queen of Melisma e SongBird Supreme per via della sua incredibile voce, nel 2014 il settimanale Time l’ha eletta cantante più popolare di tutti i tempi. L’anno successivo, ha ricevuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame.

La svolta negli anni Novanta

Nata nel 1969 ad Huntington (New York), Mariah Carey è la terzogenita della cantante lirica Patricia Hickey e dell’ingegnere aerospaziale Alfred Roy Carey. La madre della cantautrice è di origini irlandesi, mentre il padre ha origini venezuelane e afroamericane.

Mariah ha una sorella, di nome Alison, ed un fratello, Morgan, entrambi più grandi di lei. I loro genitori hanno divorziato quando la cantautrice aveva solamente 3 anni. Da quel momento, Mariah si è allontanata dal padre.

La madre, Patricia, ha avuto un ruolo centrale per la carriera dell’artista. Infatti, è stata lei ad istruirla sul canto. Mariah ha mostrato presto la sua passione per la musica: si è esibita per la prima volta alle elementari e, già alle medie, ha iniziato a scrivere le sue canzoni.

L’artista ha frequentato la Harbofields High School a Greenlawn, New York. Nel frattempo, ha cominciato a registrare demo negli studi di registrazione locali. Successivamente, ha iniziato a lavorare con diversi musicisti. Tra questi, Gavin Christopher e Ben Margulies e la cantante Brenda K. Starr.

La sua carriera è arrivata ad un punto di svolta quando, nel 1988, Brenda Starr ha dato un suo demo al capo della Columbia Records, Tommy Mottola, ad una festa. Dopo due anni, Mariah ha pubblicato il suo primo album omonimo in collaborazione con l’etichetta. Da quel momento, ha avuto inizio la scalata verso il successo mondiale.

Le rivelazioni sul passato difficile

Nel 2020, Mariah Carey ha pubblicato la sua autobiografia intitolata The meaning of Mariah Carey. Nel libro, la cantautrice ha raccontato la sua vita, senza tralasciare i momenti più drammatici.

Durante la sua infanzia, l’artista ha assistito alle prime violenze all’interno della sua famiglia. Dopo il divorzio dei genitori, la situazione non è migliorata: la madre, infatti, si è ritrovata ad affrontare gravi difficoltà economiche.

Mariah, a scuola, è stata vittima di razzismo per via delle origini afroamericane del padre. Inoltre, lei e la madre sono state aggredite dal nuovo compagno di quest’ultima, rischiando la vita.

Col passare degli anni, nonostante le sofferenze, la cantautrice è riuscita ad arrivare in cima alle classifiche musicali di tutto il mondo. Dopo aver raggiunto la notorietà, ha dovuto scontrarsi con i suoi famigliari che hanno cercato di approfittare del suo successo e soprattutto dei suoi guadagni.

Mariah Carey
Mariah Carey e le copie della sua autobiografia (web source)

Come se non bastasse, Mariah ha vissuto una relazione tossica e violenta con il suo ex marito: “Il suo potere era pervasivo e con esso arrivò un indicibile disagio” ha spiegato l’artista. “Non sapevo quando o cosa l’avrebbe fatto esplodere e l’ansia era implacabile” ha affermato.

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I due sono diventati genitori di una coppia di gemelli che, fortunatamente, sono riusciti a crescere mettendo da parte i momenti traumatici. “Non vivono nella paura, non hanno mai avuto bisogno di scappare, non cercano di distruggersi a vicenda” ha raccontato Mariah.