Diego Abatantuono, non basta essere “eccezzziunale veramente” | La malinconia che lo assale

Come passa il tempo… Diego Abatantuono lo ricorda, con un filo di malinconia, tramite il proprio profilo Instagram

Capace di spaziare dai ruoli comici, anche marcatamente trash, a quelli più intimi. Fino alle pellicole da premio Oscar. Ora per Diego Abatantuono è il giorno dell’anniversario più importante. E, quindi, dei ricordi.

Diego Abatantuono (web source)
Diego Abatantuono (web source)

Oggi 66enne, tre volte vincitore del Nastro d’argento come attore protagonista e non protagonista e premiato nel 2021 con il David di Donatello alla carriera.

Esordisce al cinema alla fine degli anni ’70, ma il primo ruolo iconico, seppur, piccolo, è in “Fantozzi contro tutti” del 1980, dove interpreta l’orrendo e rozzo fornaio Cecco, di cui si invaghisce Pina, moglie del ragioniere più famoso d’Italia.

Ma quelli sono gli anni della commedia all’italiana più trash. E quindi lo ricordiamo in “Attila flagello di Dio” (1982) ma anche in “Viuuulentemente mia” dello stesso anno, con Claudia Antonelli. Ma, come detto, Diego Abatantuono riesce ad alternare ruoli tutti da ridere ad altri molto intensi e intimi.

Fondamentale, in tal senso, la collaborazione con Gabriele Salvatores. Abatantuono recita in “Marrakech Express” (1989), “Turnè” (1990), “Puerto Escondido” (1992) e “Nirvana” (1997) e “Io non ho paura” (2003). Anche se, ovviamente, il successo più grande è rappresentato da “Mediterraneo” (1991) che vale la vittoria all’Oscar come miglior film straniero.

Oltre al sodalizio con Salvatores, Abatantuono va ricordato senza dubbio anche per “Concorrenza sleale” di Ettore Scola (2001). E, ovviamente, per i due bellissimi film di Pupi Avati: “Regalo di Natale” (1986) e il sequel, “La rivincita di Natale” (2004).

Per chi ha la puzza sotto il naso, quindi, non sarà il più grande capolavoro di tutti i tempi. Ma Diego Abatantuono lo celebra tramite il proprio profilo Instagram.

40 anni fa

Stiamo parlando, ovviamente, di uno dei suoi film più iconici, “Eccezzziunale Veramente” che usciva esattamente 40 anni fa con la regia di Carlo Vanzina. Un film, appartenente ancora a quel filone trash, che rese però Diego Abatantuono famosissimo.

Diego Abatantuono in Eccezzziunale veramente (Instagram)
Diego Abatantuono in Eccezzziunale veramente (Instagram)

La pellicola racconta la vita calcistica di tre tifosi: il milanista Donato, l’interista Franco e lo juventino Tirzan. Un cast d’eccezione: da Massimo Boldi a Teo Teocoli, passando per l’icona sexy Stefania Sandrelli e l’amico fidato Ugo Conti.

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Il film ebbe poi un sequel nel 2006, sembra per la regia di Carlo Vanzina: “Eccezzziunale veramente – Capitolo secondo… me”. Assolutamente non paragonabile al primo capitolo. Un cult degli anni ’80, che Diego Abatantuono ricorda, con un filo di malinconia, tramite il proprio profilo Instagram.