Valentina Nappi in “guerra” | La pornostar si schiera contro chi si rifiuta di farlo..

L’attrice hard più seguita in Italia non ha paura di esprimere la propria opinione: Valentina Nappi ha dichiarato guerra a molti dei suoi colleghi.

A scoprirla è stato Rocco Siffredi. Valentina Nappi si è avvicinata al settore dei film hard nel 2011. Dopo aver mandato una mail nella quale si rendeva disponibile a lavorare nell’industria per adulti al celebre attore, è stata convocata da quest’ultimo.

Valentina Nappi
La battaglia di Valentina Nappi nel mondo della pornografia (web source)

Ha esordito in Rocco’s POV Volume 24. Ben presto ha conquistato le copertine delle più celebri riviste per adulti. Nel 2012 ha posato per l’edizione italiana di PlayBoy e l’anno successivo è diventata Penthouse Pet per la rivista statunitense.

Nel corso della sua carriera ha preso parte a più di 400 scene, lavorando per diverse case di produzione. Tra le più note possiamo menzionare Brazzers, Elegant Angel, Evil Angel e Digital Playground.

La guerra di Valentina Nappi nell’industria pornografica

Valentina Nappi, oltre ad essersi affermata come regina dell’hard italiano, si è sempre mostrata interessata all’attualità e alla politica. A partire dal 2014 ha iniziato a collaborare con MicroMega, rivista dedicata a temi culturali, politici, filosofici e scientifici.

Valentina, inoltre, si è espressa più volte in campo di politica interna. Ad esempio, si è mostrata contraria rispetto alla proposta della Lega di inserire un filtro “anti-porno” online.

La pornostar ha anche mostrato il suo dissenso verso le ideologie di Forza Nuova. Nei suoi commenti, ha sempre mantenuto una vena autoironica in relazione al suo lavoro nei film hard.

Valentina Nappi
(web source)

Con la diffusione del Covid-19, la Nappi è scesa nuovamente in campo con una nuova battaglia. In un’intervista per La Stampa, ha parlato del virus e di come questo abbia colpito anche il suo lavoro.

Parlando del suo timore di contrarre il virus con le relative conseguenze, l’attrice hard ha dichiarato: “Se non sono tutti vaccinati io sul set non ci vado“. Valentina ha poi affermato: “Se fossi un produttore chiederei il Green Pass, perché in caso di contagio dovrei pagare a tutti l’hotel per la quarantena”.

Secondo la pornostar la sicurezza sul set dovrebbe essere un aspetto fondamentale. Proseguendo ha aggiunto che, malgrado ciò, anche nel suo lavoro sono presenti i No Vax.

Valentina ha aggiunto di non avere paura di esprimere le sue idee riguardo ai vaccini: “Tra anti-porno, femministe ed estremisti religiosi sono abituata” ha dichiarato. Dopo aver superato le varie critiche ricevute per via del suo lavoro, ormai non si fa più problemi a dire la sua.

Valentina Nappi
Valentina Nappi (foto web)

Prima dell’intervista, aveva condiviso un post su Twitter nel quale ha spiegato di essere entrata in una “guerra nel porno” con l’obiettivo di lavorare solo nei set dove ogni persona è vaccinata.

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“Principale motivo? Non ho voglia di perdere tempo. Se qualcuno risulta positivo restiamo tutti bloccati in quarantena” ha concluso.