Sergio Castellitto, il ricordo drammatico del padre scomparso | “Con me era meno felice”

Sergio Castellitto è un attore incredibile, capace di regalare interpretazioni eccezionali. La sua profondità d’animo lo ha aiutato nell’emozionante racconto sul suo rapporto con il padre, che ricorda con affetto, ma soprattutto con sofferenza riguardo alcune incomprensioni irrisolte.

Abbiamo apprezzato Sergio Castellitto recentemente in onda sulla Rai con Sabato, domenica e lunedì, tratto dalla commedia teatrale di Eduardo De Filippo. L’attore è uno dei volti più seguiti del mondo dello spettacolo. E’ capace di interpretare, con la medesima credibilità, personaggi dallo spessore completamente diverso.

Sergio Castellitto
Sergio Castellitto (fonte web)

Si fa conoscere al grande pubblico nelle commedie Piccoli equivoci di Ricky Tognazzi e Stasera a casa di Alice di Carlo Verdone, per poi passare con naturalezza, a recitare per nomi del calibro di Giuseppe Tornatore nel suo L’uomo delle stelle.

Vince anche un David di Donatello per Non ti muovere, tratto dall’omonimo romanzo della moglie Margaret Mazzantini, dove l’attore ricopre anche il ruolo di regista e sceneggiatore.

La sua vita lontano dai riflettori

Quasi settantenne, Castellitto è sposato con la scrittrice Mazzantini dal 1989 e con lei ha dato alla luce quattro figli. Solo il primogenito, Pietro, ha seguito le orme del padre intraprendendo con successo la carriera d’attore e quella da regista.

Della vita privata si sa poco, anche perché Sergio è uno dei pochi attori che non possiede alcun profilo social. Castellitto ha fatto sempre parlare poco di sé, ma ultimamente si è lasciato andare ad un’intima confessione riguardo al suo rapporto con il papà.

Ha raccontato di essere d’origine molisana e, che suo papà solo da ragazzo si è trasferito a Roma per lavoro. Sergio Castellitto parla di un padre duro, difficile da interpretare. Ricorda un rapporto tra loro “istintivo, carnale, animalesco e ruvido”.

La sofferenza nelle sue parole

L’amarezza che, però, traspare dalle parole dell’attore si riferisce principalmente alla complicità che sembrava essere più spiccata con i fratelli. Il regista ha dichiarato che il papà appariva più felice con gli altri figli piuttosto che con lui.

Sergio Castellitto
Sergio Castellitto (fonte web)

Castellitto ricorda di averlo sempre sentito lontano e molto diverso dalla sua personalità. Nonostante questo racconto spigoloso, l’attore vuole trovare il lato positivo di un ricordo del padre forse troppo pieno di ombre.

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Sergio sembra quasi sforzarsi quando racconta che “qualche talento artistico deve averglielo passato.” Ha rivelato che suo padre si cimentava spesso nel canto e nel disegno. “Faceva le caricature. Caricature geniali”. E’ proprio in questa particolare vena artistica che l’attore si rivede. Mentre il papà usava il tratto della matita per raccontare il suo punto di vista sul mondo, Sergio utilizza le sue straordinarie doti interpretative.