Bibite “zero o light”, la verità che nessuno conosce | C’è un maggior rischio di sviluppare il diabete

Le bibite “zero” stanno diventando sempre più popolari per le loro presunte proprietà dietetiche. Fanno davvero bene al nostro corpo?

L’offerta di bevande “light” o “zero” (senza zuccheri), è in costante aumento. Dalla Coca-Cola alla Fanta, dalla Pepsi alla San Benedetto. Queste bibite contengono dolcificanti in sostituzione allo zucchero.

Bibite zero
La verità dietro alle bibite “zero” (web source)

Visto che i dolcificanti hanno meno calorie in confronto allo zucchero, le bibite “zero” sono presentate come dietetiche.

Effettivamente il numero di calorie è inferiore rispetto a quello presente nelle bevande tradizionali a base di zucchero. Le bibite “light” dovrebbero, quindi, essere più salutari. Sono milioni le persone che acquistano tali bevande, convinte delle loro proprietà benefiche.

Ma la realtà è un’altra: malgrado abbiamo meno calorie, possono provare gravi danni alla nostra salute.

La verità nascosta dietro alla bibite “zero”

Il motivo è dato proprio dalla presenza di dolcificanti. Nelle bevande “zero” sono presenti sostanze come la stevia, 200 volte più dolce dello zucchero, o l’aspartame, 170 volte più dolce dello zucchero.

In base a quanto emerso in diverse ricerche, i dolcificanti sono in grado di favorire l’aumento del peso.

In particolare l’indagine condotta dal University of Texas Health Science Centre ha dimostrato come i dolcificanti, in caso di assunzione cronica, siano in grado di alterare la percezione del gusto dolce.

In questo modo il nostro organismo riscontrerebbe delle difficoltà nel percepire correttamente il senso di sazietà.

Le bibite “light”, oltre ad essere associate all’aumento del peso, andrebbero ad aumentare il rischio di diabete.

Uno studio pubblicato sulla rivista medica Diabetes Care ha indicato un aumento della possibilità di avere un diabete di tipo 2 del 67% tra i consumatori di bibite con zero zuccheri. I dolcificanti sarebbero in grado di aumentare la produzione di insulina.

I rischi

È quanto riferito anche dal dottor Franco Berrino. Durante la conferenza Cibarsi in salute, il medico ha espresso la sua diffidenza verso le bevande “zero”.

Il dottore ha sconsigliato vivamente di bere tali bibite e di ignorare le pubblicità che le presentano come dietetiche e salutari.

Berrino ha confermato l’esistenza di un legame tra il consumo di bevande “zero” e il rischio di sviluppare il diabete. Questo sarebbe collegato al fatto che i dolcificanti facilitano la contrazione della sindrome metabolica.

Bibita senza zucchero
Le bibite “light” (web source)

Le persone che vivono in tale situazione, sono più inclini ad ammalarsi di diabete e infarto. Ma anche di cancro al fegato, al colon, alla mammella o alla prostata e di patologie agli occhi.

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In conclusione, è meglio diffidare dalla promessa dietetica delle bevande “light”. I pericoli per la salute sono elevati e, come in molti casi, le pubblicità mostrano una realtà diversa.