Telegram, l’app di messagistica più sicura | E’ possibile mandare anche file “autodistruggenti”

Telegram è una delle app di messaggistica più utilizzate dai possessori di smartphone. Ecco come impostare al meglio la privacy. 

Insieme a Whatsapp e Messenger, anche Telegram si è imposta nel corso degli anni come una delle app di messaggistica più utilizzate dai possessori di smartphone. Una applicazione disponibile sia per dispositivi iOS che Android, che in passato ha avuto dei problemi con Vladimir Putin.

Telegram sicurezza privacy
Telegram (Foto Web)

A crearla, infatti, è stato un russo, tale Pavel Durov, che in passato si era rifiutato di condividere le chat degli utenti con i servizi segreti della Russia. E questo la dice lunga sull’attenzione che pone Telegram alla privacy dei suoi fruitori. 

E proprio nell’ambito della guerra russo-ucraina, l’app di messaggistica istantanea è diventata molto importante per comunicare. Il motivo? Gli alti livelli di sicurezza che si possono impostare in base alle esigenze dei rispettivi utenti.

Impostando correttamente alcuni parametri, infatti, Telegram può diventare una delle app più sicure in circolazione. Dalle chat segrete crittografate end-to-end, alla verifica in due passaggi fino ai messaggi che si possono autodistruggere in un tempo definito; sono diverse le impostazioni per rendere il più ermetico possibile le conversazioni.

Andiamo allora a scoprire quali azioni effettuare per portare Telegram al massimo livello di sicurezza sul proprio smartphone.

Telegram, come impostare al meglio la privacy dell’app

A differenza di Whatsapp, Telegram non dispone della crittografia end to end delle chat; ovvero di quell’impostazione che rende private le conversazioni, che sono quindi ipoteticamente leggibili anche da terzi. Per renderle tali, però, basta aprire l’app, pigiare sull’icona per avviare una nuova conversazione in basso a destra e fare poi tap su “Nuova chat segreta” scegliendo il contatto con cui parlare. A quel punto tutti i messaggi saranno crittografati.

Telegram
Telegram (Foto Web)

Su Telegram è possibile anche inviare file “autodistruggenti”. Per farlo bisogna scattare una foto o registrare un video con l’integrazione dell’app e, prima di inviarlo, cliccare sull’icona del cronometro. A quel punto si dovrà inserire il timer e una volta inviato dopo il tempo selezionato il media scomparirà automaticamente.

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Per migliorare la sicurezza dell’app di messaggistica russa si può attivare anche la “verifica in due passaggi”; in sostanza, Telegram chiederà una password ogni volta che si accede da un nuovo dispositivo. L’impostazione è semplice da applicare. Basterà andare nel menù con le tre linee orizzontali in alto a sinistra e selezionare prima Impostazioni, poi Privacy e sicurezza e per finire Verifica in due passaggi.