Fabrizio Corona: “Non è mai stato un padre” | Altro che grande uomo.. “ma vaff..”

Nella giornata di ieri, 29 marzo, Fabrizio Corona ha tagliato un traguardo importante, il suo 48esimo compleanno. E non sono mancati gli auguri della persona che ha davvero un ruolo speciale nella sua vita. Ovviamente via social, quello che da sempre è il suo regno.

I social sono ormai da anni uno strumento di lavoro e non solo per Fabrizio Corona. L’ex “re dei paparazzi”, infatti, li utilizza sia per motivi professionali sia per comunicare quanto gli accade nel suo privato. E spesso. come da sua consuetudine, senza troppi giri di parole. Emblematico, ad esempio, è stato l’attacco di pochi giorni fa nei confronti di Sophie Codegoni e del suo nuovo fidanzato Alessandro Basciano (lui ha avuto un flirt in estate con l’ex tronista).

Fabrizio Corona
Fabrizio Corona (foto web)

Questa volta, però, proprio in uno dei giorni più importanti per lui, quello del suo compleanno, è rimasto in silenzio. Non si è trattato però di una sua scelta, fatta sapendo quanto questo avrebbe fatto parlare di lui, ma obbligata. Il suo profilo Instagram, infatti, è stato bannato.

Fabrizio Corona bannato da Instagram nel giorno del suo compleanno: cosa è accaduto

Chi era intenzionato a fare gli auguri a Fabrizio tramite un messaggio sui social è stato costretto a rinunciare. Chi ha ricercato il suo profilo (più di un milione di follower) non lo ha infatti ritrovato, come se non fosse mai esistito. E la motivazione non è difficile da trovare. I gestori lo hanno infatti bannato, con ogni probabilità a causa di una condotta ritenuta particolarmente sopra le righe.

A confermarlo è stato l’influencer Amedeo Venza, particolarmente noto tra i Vip: “Con i social non si scherza, presto verranno bannati tanti altri che in maniera pesante a tratti violenta trattano argomenti di cose e persone che a loro non dovrebbero assolutamente riguardare. Proprio per questo, in seguito ad alcune segnalazioni, il profilo di Fabrizio Corona è stato bannato”.

A prendere posizione sull’argomento ci ha pensato anche qualcuno che gli è stato vicino negli ultimi anni, il suo avvocato Ivano Chiesa. Il legale ha però affermato di non essere al corrente dell’accaduto: “È un bel regalo – ha detto ai microfoni di Fanpage.it -. Cercherò di indagare. Se fosse un regalo di Meta, vedremo di ricambiare”.

Ma c’è qualcuno che ha un rapporto particolarmente speciale con Fabrizio che ha ereditato da lui la passione per i social e che non ha mancato di mandargli un messaggio in un giorno così speciale. Si tratta di suo figlio, Carlos Maria, che da tempo vive con lui. Il ragazzo ha sottolineato quanto il padre sia per lui una figura importante e quanto stia cercando di consigliarlo sul suo futuro.

Oggi è il compleanno di mio padre, un grande uomo. un uomo speciale, colui che mi ha dato la vita – sono state le sue parole -. Io sono molto fiero di lui, del suo lavoro, della sua etica lavorativa, paragonabile un po’ a quella di Kobe Bryant perché nonostante la fatica, il sonno, le intemperie, è sempre lì pronto a combattere e a dare tutto. Io sono molto importante per lui, lui è molto importante per me.

Ci sosteniamo a vicenda in ogni momento, soprattutto nello sport e nel gioco, ma anche nel lavoro e nella vita pratica. Mi sta indirizzando, nonostante io voglia fare un percorso un po’ diverso, ma lui c’entra sempre perché etica e fatica servono sempre, in tutti i lavori”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Reietto (@ilreiettoofficial)


Il rapporto così stretto che si è creato tra padre e figlio non sembra essere però accolto con favore da tutti. A parlarne è stata proprio Nina Moric, la mamma del ragazzo, che non ha nascosto le sue perplessità: “Carlos non deve essere criticato! È solo vittima del male che deve essere fermato! Che io sia bruciata ma lui deve essere salvato! – ha scritto in una Instagram Story -.

LEGGI ANCHE >>> Fabrizio Corona: “Più passano gli anni più ho voglia di divertirmi” | Gli occhi increduli dei passanti

Fabrizio Corona non è mai stato un padre. Non lo sto condannando ma mi dispiace perché non sarà mai in grado di accettare la felicità di Carlos. “Sai cosa vi dico! Ma alla fine io cosa posso fare se il figlio è uguale al padre. Scusatemi. Ma vaffa…”