Hoara Borselli inneggia alla parità di genere in Italia | Il web si infuria : “… è stata violentata…”

Sono tante le battaglie che la politica, in questo caso l’Unione Europea, intraprende. Questa è stata una delle più fallimentari. Molte sono state le critiche. Vediamo il perché       

La pandemia di Covid-19 ha colpito tutto il mondo, chi più chi meno. In questi tempi di crisi, l’UE e i suoi Stati membri stanno collaborando per lottare contro il virus e per aiutare l’Europa a riprendersi dalla crisi economica. Non è, però, l’unica battaglia che porta avanti. C’è stato, pochi giorni fa, ad Arezzo un tentativo di lotta ad un problema sociale che, però, non ha avuto il risvolto che ci si aspettava. Tante sono state le critiche per quello che è successo.

Hoara Borselli
Hoara Borselli (Instagram)

Come dicevamo sopra, il fatto si è verificato nella città di Ravenna dove sono stati installati diversi pannelli con l’obiettivo di promuovere il rispetto per la parità di genere.

L’iniziativa è stata finanziata con i fondi della Commissione europea nell’ambito del progetto “Shaping fair cities – agenda 2030” e realizzata grazie alla collaborazione tra le associazioni del territorio Liberedonne Aps – Casa delle donne, Villaggio globale, Femminile maschile e plurale e il Comune di Ravenna.

Purtroppo i progressi su tale argomento sono lenti e le disparità sono presenti soprattutto nel mondo del lavoro a livello di retribuzioni, assistenza e pensioni. In Italia gli interventi normativi sono stati volti proprio a maggior tutela delle donne lavoratrici.

Sui pannelli installati vi è rappresentata una donna scura di carnagione con il velo e gli occhiali da vista con scritto: “Non chiamarmi signorina, chiamami DOTTORA”. Il problema sono state proprio queste preferenze.

Il velo, da sempre, non rappresenta assolutamente parità di genere. Proprio per questo, la valutazione fatta, appare assurda e contraddittoria. Poi come se non bastasse la scelta testuale “dottora” che è veramente discutibile nel momento in cui esiste già il termine “dottoressa”.

Instagram Hoara Borselli
Instagram Hoara Borselli

 

A sottolineare la situazione è stata Hoara Borselli. Lei è la viareggina, classe ’76, conduttrice di Pomeriggio 5 dal 2021. Ha iniziato il suo percorso in tv facendo la concorrente del programma Il gatto e la volpe. Di lì in poi, si è ritagliata sempre più spazio grazie alla sua bellezza e al suo modo di sapersi comportare di fronte alle telecamere. Dopo un inizio in Rai, passando per Ballando con le stelle, è arrivata a La7, tramite Non è l’arena.

Dal 2019 è avvenuto il suo approdo nella rete di Mediaset. Qui in tanti la vedono come opinionista ricorrente del programma Quarta Repubblica. Nota anche per le attività su Mattino 5 e nella trasmissione Zona Bianca, trasmessa su Rete4. Il suo account di Instagram la vede seguita da ben 202 mila follower. Il suo seguito è relativo al suo modo di parlare di tematiche  importanti, riguardanti il mondo socio-politico italiano e non.

La Borselli ha esordito sul suo profilo Instagram dicendo la sua. Ha postato la foto del pannello commentando “Le battaglie importanti”. Forse, però, la donna non si aspettava tanto clamore. Tante sono state le critiche e i commenti negativi, tra cui:

“Ma neanche se mi facesse sconto 50% in fattura. Il cervello è mio e me lo gestisco io, per certo non saranno 4 fesserie ignoranti ad impormi quel che devo pensare, dire e scrivere… stuprando pure la lingua Italiana. #indecenti Ma anche il #vaffanculA sarà adeguato in un lampo? 🤔”

“io sono una donna e sono laureata, a parte che si dice “Dottoressa”, quindi chi l’ha scritto è un analfabeta, ma poi cosa cazzo vuol dire mettere un’islamica………….con una frase così? queste qua sono soltanto delle lesbiche depresse e represse, che tornino a fare le manifestazioni e la smettano di violentare la lingua italiana