Crisi dei beni alimentari | Quali cibi subiranno un forte aumento di prezzo

La guerra in Ucraina sta colpendo anche i paesi occidentali. L’aumento dei prezzi è esteso a molti beni. Ma il dato che preoccupa di più é quello sui generi alimentari il cui costo sta lievitando costantemente. Ma alcuni cibi soffriranno di più l’esplosione dei prezzi.

L’Italia, come molti paesi europei sta subendo le conseguenze dello scellerato attacco russo. Dopo gli aumenti vertiginosi di bollette dell’energia elettrica e del gas e del carburante, in questi giorni stiamo assistendo ad una vera e propria crisi dei beni alimentari.

La crisi dei generi alimentari (fonteweb) 04.04.2022 direttanews.it
La crisi dei generi alimentari (fonteweb)

L’economia nazionale ed internazionale è in ginocchio

La carenza di forniture provenienti dai due paesi interessati nella guerra, Russia e Ucraina, si ripercuote sulla nostra economia e mette in seria difficoltà le famiglie italiane anche durante la spesa.

I prezzi del cibo stanno toccando dei picchi mai raggiunti prima e questo si riflette nella stabilità economica nazionale ed internazionale. La causa che comporta l’aumento del costo dei alimenti é soprattutto il blocco dell’import-export provocato dalle sanzioni e dagli arresti commerciali forzosi provocati dalle battaglie.

Questa situazione disastrosa sta portando uno sconvolgimento nell’industria alimentare italiana e rappresenta una minaccia per il settore dell’agricoltura e dell’allevamento.

Gli alimenti maggiormente interessati dalla crisi

L’allarme arriva dall’associazione di agricoltori e allevatori italiani. Il primo alimento che è venuto a mancare nell’industria agricola italiana è stato, infatti, il mais. Dall’Ucraina e dalla vicina Ungheria arrivavano le più grandi scorte di questo prodotto fondamentale per il settore alimentare.

Con l’improvviso arresto dell’importazione di mais ucraino ed ungherese, anche le scorte di mangimi per il bestiame italiano si esauriranno nel giro di 8 settimane ed i primi a risentirne saranno gli allevamenti di bovini, ovini e suini. il prezzo di questo cereale è arrivato a livelli mai visti: una tonnellata costa più di 400 €, circa 80 € in più rispetto alla scorsa settimana.

La carne subirà un aumento dei prezzi (fonte web) 04.04.2022 direttanews.it
La carne subirà un aumento dei prezzi (fonte web)

La crisi del mais, ovviamente, colpisce seriamente il settore dell’allevamento e conseguentemente la vendita al dettaglio della carne. È necessario quindi trovare una soluzione per l’acquisto di questo prezioso cereale.

Una valida alternativa sarebbe quella di importare il mais dagli Usa e dall’Argentina. Ma a complicare la sua situazione c’è il problema dell’origine di questo cereale. Quello americano e Ogm, secondo le regole nazionali, l’Italia non può rifornirsi di alcun prodotto geneticamente modificato.

La situazione, quindi, è diventata molto delicata e sicuramente andrà ad incidere sul costo delle forniture di questi prodotti di prima necessità. Da oggi la carne e il mais saranno molto più cari e si pensa che molte famiglie rinunceranno a questi preziosi alimenti pur di arrivare a fine mese.