Diane Keaton, in nome del successo lo ha abbandonato | Quello che ha fatto è da brividi

“Volevo essere una diva. Volevo che tanta gente, tanti sconosciuti, mi amassero”. Qualcosa che non fa onore alla grande attrice

Certamente qualcosa di cui non andare fiera. Qualcosa che offusca la sua enorme carriera cinematografica. E’ infatti sconvolgente il racconto fatto dalla popolare attrice statunitense, Diane Keaton. Qualcosa di davvero imperdonabile.

Diane Keaton (foto web)
Diane Keaton (foto web)

Oggi 76enne, Diane Keaton. Stiamo parlando di un’interprete che ha fatto la storia del cinema hollywoodiano e non solo. Anche se la sua carriera inizia a teatro, con l’esordio al cinema che arriva solo nel 1970. Ottenne la sua prima parte di rilievo interpretando Kay Adams ne “Il padrino” (1972). E’ lei, infatti, la compagna di un giovanissimo Al Pacino nel cult di Francis Ford Coppola.

Ma è certamente il sodalizio artistico con Woody Allen a consacrarla definitivamente. La quarta pellicola in cui la Keaton e il regista statunitense collaborarono, “Io e Annie”, valse all’attrice il successo agli Oscar 1978 come miglior attrice e la vittoria di un Golden Globe e del Premio BAFTA.

Per anni fu identificata dal pubblico solo ed esclusivamente come la protagonista dei film dl geniale Woody Allen. Ma col tempo è riuscita ad affrancarsi. Tra i titoli più iconici ricordiamo “In cerca di Mr. Goodbar” del 1977. Ma si è guadagnata altre tre candidature all’Oscar come miglior attrice per le sue interpretazioni in “Reds”, ne “La stanza di Marvin” e in “Tutto può succedere – Something’s Gotta Give”.

I film a cui la Keaton ha preso parte hanno guadagnato oltre 1.1 miliardi di dollari solo nell’America del Nord. Recentemente l’abbiamo ammirata nei panni di suor Mary nella serie tv di Paolo Sorrentino “The Young Pope”, con Jude Law e Silvio Orlando.

L’abbandono del fratello

Insomma, una carriera immensa. Ma siamo costretti a disgiungere l’aspetto professionale, che resta di primissimo valore, con quanto concerne la sfera privata e familiare di Diane Keaton. Peraltro è stata la stessa attrice, in un libro, a raccontare il suo rapporto con il fratello malato.

Diane Keaton (web source) 14.4.2022 direttanews.it
Diane Keaton (web source)

Lui si chiama Randy. Affetto da gravi patologie di natura psichica e psichiatrica, che lo hanno portato, negli anni, ad avere anche comportamenti violenti. Forse anche a causa dell’atteggiamento avuto dalla sorella Diane, che non si sarebbe curata del dramma del fratello minore. Mentre Diane riscuoteva successi in giro per il mondo, Randy continuava a soffrire.

E Diane non se ne sarebbe curata: “Volevo essere una diva. Volevo che tanta gente, tanti sconosciuti, mi amassero” ha detto nella sua confessione editoriale. Oggi Randy è ridotto in sedia a rotelle, in una clinica di recupero degli anziani malati. E, forse, Diane ha capito i suoi errori e prova a recuperare il tempo perduto: “Ora lo spingo sulla sedia a rotelle. Voglio avere una chance di essere una sorella migliore ha detto ancora.