Pasqua, non immaginereste mai com’è nata la colomba | I segreti dietro i dolci che mangiamo ogni anno |

La Pasqua è sempre più vicina: tra pochi giorni torneremo a tavola insieme ai nostri parenti e amici e, soprattutto, gli immancabili dolci tipici della festività.

La Pasqua è una delle festività più importanti secondo la tradizione cristiana, in quanto celebra la resurrezione di Gesù. Col passare del tempo è diventata un giorno di festa e di riposo anche per le persone non credenti. E, come le altre festività, è caratterizzata da grandi tavolate in compagnia dei propri famigliari o amici.

Uova pasquali (fonte web) 14.04.2022-direttanews.it
Pasqua, qual è il significato dei dolci tradizionali? (fonte web)

Ciò che non può mancare alla fine dei pranzi è il dolce: alcuni preferiscono la colomba, mentre altri – soprattutto i più piccoli – non vedono l’oro di rompere l’uovo di cioccolato. Ma siete a conoscenza del significato dei dolci che mangiamo ogni anno?

Le uova di cioccolato..

Iniziamo con le uova di cioccolato. L’usanza di mangiare uova è legata dalla tradizione religiosa: in passato erano un cibo fondamentale nel periodo pasquale. In particolare durante la Quaresima. Questo perché, nei giorni precedenti la Pasqua, la carne era esclusa dall’alimentazione e le uova sode erano un’ottima soluzione in quanto ricche di proteine.

Le uova, inoltre, sono un simbolo di rinascita e di fecondità. I cristiani le hanno sempre associate alla resurrezione di Gesù, mentre i pagani al ritorno alla primavera.

Per quanto riguarda le uova di cioccolato, si tratta di una tradizione risalente al Settecento. In Piemonte, all’epoca, sono stati realizzati i primi stampi per produrle. Il lavoro veniva eseguito dai mastri pasticceri, che si occupavano del cioccolato, per poi inserire una piccola sorpresa all’interno dell’uovo e impacchettarlo. Nel corso degli anni le aziende dolciarie hanno preso il loro posto.

In alcuni Paesi europei e anglofoni le uova di cioccolato sono meno popolari. Vengono preferite le uova pasquali, utilizzate per le cacce al tesoro tanto amate dai bambini. Molte persone sono solite decorare le uova, per poi nasconderle e dare inizio al divertimento.

..E la colomba

Passiamo ora alla colomba e cominciamo sfatando un mito: il dolce che conosciamo oggi non ha una tradizione lontana, come spesso viene fatto credere, ma alquanto recente. Ed è legata all’attività industriale.

Tutto ha avuto inizio nei primi del Novecento. All’epoca, l’azienda dolciaria Motta aveva un problema produttivo. Famosa per i suoi panettoni, una volta passato il mese di Gennaio i macchinari utilizzati per la produzione dei dolci natalizi restavano fermi per diversi mesi.

Colomba pasquale (fonte web) 14.04.2022-direttanews.it
colomba Pasquale (fonte web)

Il pubblicitario milanese Dino Villani ha avuto un’idea che ha risolto il problema dell’azienda e che ha portato alla nascita della colomba. È stato lui ad ideare un dolce pasquale appositamente, in modo da poter continuare ad usare i costosi macchinari della Motta anche dopo le festività natalizie.

Inoltre, questi dolci avrebbero dovuto avere una ricetta simile a quella del panettone, per facilitarne la preparazione. La colomba ha avuto subito successo e presto anche altri marchi hanno iniziato a produrla ed esportarla fuori Milano.

Il dolce, quindi, non ha un’origine antica come affermato da chi sostiene sia stato ideato nel Seicento. Vi è, però, un mito legato alla forma della colomba secondo il quale questa prenderebbe ispirazione da San Colombano, il santo che trasformò un pezzo di pane in un dolce davanti agli occhi della regina Teodolinda.

Ma esiste anche un’altra spiegazione. La forma della colomba deriverebbe dal fatto che questa è un simbolo dell’arrivo della primavera, oltre che si pace e prosperità.