Prurito, forfora e pelle secca? La soluzione nella nostra dieta | Ecco quali cibi mangiare per risolvere il problema

La pelle che prude, continuamente secca è un problema di tutte le età. Si localizza soprattutto sulle braccia e le gambe, ma può essere anche causa di forfora nel cuoio capelluto. Attenzione poiché tutti questi disturbi associati anche a problemi dentari potrebbero essere collegati ad una carenza del nostro organismo.

Possono essere ricondotti ad una disidratazione provocata da una carenza nella nostra alimentazione. Un componente fondamentale per la crescita dei denti e il mantenimento del loro smalto.

Prurito e pelle secca (fonte web) 16.04.2022 direttanews.it
Prurito e pelle secca (fonte web)

Secchezza della pelle, le cause nelle nostre abitudini

Le cause di questa secchezza si potrebbero anche ricondurre all’abitudine di lavarsi troppo frequentemente e con una temperatura dell’acqua non adeguata. L’eccessivo calore e l’uso di saponi e detergenti troppo aggressivi potrebbero portare la pelle a squamarsi più facilmente e a presentare, tra le altre cose l’antiestetica forfora nei capelli.

L’uso di shampoo antiforfora riesce a tamponare il disturbo per un lasso di tempo limitato, ma non risolve assolutamente il problema. La soluzione risiede nel cambio dell’alimentazione. Tutti questi segnali sono da ricondurre, infatti, quasi esclusivamente alla carenza di un componente essenziale della dieta di tutti noi.

Stiamo parlando della vitamina A; molto spesso, infatti il nostro corpo va incontro a una forte carenza vitaminica e quindi ne richiede l’assunzione che avviene esclusivamente tramite una corretta alimentazione.

La vitamina A è essenziale per ridurre o prevenire i problemi alla vista, per preservare lo sviluppo e il mantenimento delle ossa e per mantenere la risposta immunitaria efficiente. Questo componente è essenziale per mantenere la salute della nostra pelle, dei nostri capelli e dei nostri denti.

Dai carotenoidi alla vitamina A, il processo di trasformazione nel nostro corpo

La vitamina A comprende il retinolo e i retinoidi ed é importante assumerla per prevenire anche lo sviluppo di alcuni tumori e l’insorgere di malattie cardiovascolari. Presente in molti alimenti soprattutto di origine animale. Questa vitamina si forma dai carotenoidi che invece sono presenti in molti vegetali. Le due fonti di vitamina A non si equivalgono, poiché il nostro organismo assorbe meglio quella derivata dalle fonti animali.

I cibi che contengono Vitamina A (fonte web) 16.04.2022 direttanews.it
I cibi che contengono Vitamina A (fonte web)

Il precursore, noto come carotenoide, viene convertito in Vitamina A all’interno dell’intestino. Si deposita successivamente nel fegato che provvederà, in base alle esigenze dell’organismo, ad immagazzinarla oppure a rilasciarla poco alla volta ad una proteina che la trasporta nel sangue.

E’ bene ricordare che durante la cottura di alcuni cibi questa vitamina si degrada, poiché sensibile al calore. Ecco perché sarebbe meglio consumare cibi crudi soprattutto di colore rosso ed arancione, particolarmente ricchi di carotenoidi.

Via libera, quindi a arance, zucche, carote, melone, anguria e pomodori.