Sarà un’estate bollente! Entra in vigore la nuova normativa sui condizionatori | Multe fino a 3.000 euro

Sarà un’estate bollente! E la decisione arriva proprio dal governo che dal primo maggio vieta di settare il condizionatore a temperature inferiori ai 27 ° con un margine di tolleranza di 2°C. La scelta è stata fatta per fronteggiare la carenza di gas e le multe saranno salatissime.

La commissione ambiente ed attività produttive ha approvato l’emendamento proposto da Angela Masi, deputata 5 Stelle. La stretta fa parte degli interventi del decreto energia e questa in particolare va a modificare l’uso dei termosifoni e dei condizionatori.

Nuove regole per il condizionatore (fonte web) 20.04.2022 direttanews.it
Nuove regole per il condizionatore (fonte web)

Controllo della temperatura, ecco i nuovi parametri

La decisione è quella di non superare i 19 °C in inverno e non scendere sotto i 27 °C in estate con un margine di 2 °C. La norma prevede che in caso di violazione si possa essere puniti con multe che vanno dai 500 ai 3.000 €.

Si è però calcolato che abbassando di solo 1 °C le temperature in casa si arriverebbe a un risparmio di consumi di gas pari al 7 – 8%. Tutto ciò è stato pensato per aiutare l’Italia a sganciarsi dalle forniture di gas russo. Spegnendo definitivamente i condizionatori di tutte le famiglie italiane si risparmierebbero fino a 10 miliardi di metri cubi di gas. Non accendendo i termosifoni durante l’inverno se ne risparmierebbero 20 miliardi.

Ovviamente questa è solo un’utopia poiché non sarebbe possibile ridurre i cittadini in condizioni di vita estreme. Ecco perché, per il momento, si è pensato ad un sostanziale razionamento dei consumi.

Unitamente a questa azione, il governo sta pensando anche ad una stretta per quanto riguarda il consumo elettrico partendo dai lampioni delle città e dei paesi, per poi arrivare alle forniture elettriche condominiali e private.

Fino ad oggi erano previste esclusivamente norme sulla calendarizzazione delle accensioni dei termosifoni. Si passava dal 15 ottobre di Milano e Bologna fino al 1 dicembre di molte città della Sicilia. Anche in questo caso sono già previste multe fino a 3.000 € per chi non rispetta le direttive comunali.

I controlli partiranno dalle pubbliche amministrazioni per arrivare alle abitazioni private

I controlli ovviamente saranno molto complessi ed è per questo che inizialmente il taglio verrà applicato sulle pubbliche amministrazioni e sulle scuole. Ad oggi ancora non sono previsti interventi per quanto riguarda cliniche, ospedali e case di cure che ancora potranno tararsi sui vecchi parametri.

In arrivo il taglio sui consumi per il condizionamento (fonte web) 20.04.2022 direttanews.it
In arrivo il taglio sui consumi per il condizionamento (fonte web)

Il ministro della pubblica amministrazione, Brunetta, si dice soddisfatto e dichiara di avere intenzione di installare numerosi pannelli solari su più di un milione di strutture pubbliche, prestando particolare attenzione alle scuole.

A breve la norma si estenderà anche alle aziende e alle case degli italiani,  il che porterà a un risparmio sostanzioso, ma che sicuramente preoccuperà i cittadini residenti in città dalle condizioni metereologiche proibitive. Basti pensare a quelle dell’estremo sud per l’estate e quelle dell’estremo nord per l’inverno.